Vincenzo De Luca: «Campania, in 10 giorni 2.280 positivi dalla scuola. Così non reggiamo»

Vincenzo De Luca: «Campania, in 10 giorni 2.280 positivi dalla scuola. Così non reggiamo»
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Venerdì 5 Febbraio 2021, 15:24 - Ultimo aggiornamento: 15:43

L'indice Rt in Italia è stabile, ma alcune regioni come la Campania sono in grande difficoltà. Ne ha parlato il Governatore della Regione, Vincenzo De Luca, in diretta Facebook: «Stiamo assistendo ad una ripresa forte dei contagi, da una settimana viaggiamo con un tasso di positivi estremamente pesante, sui 1500 nuovi positivi con un tasso del 10% di contagio». . «Dopo settimane di zona gialla, siccome nessuno ha messo in atto controlli indispensabili, stiamo registrando una ripresa grave di contagi», ha aggiunto De Luca individuando i due principali canali: movida e scuola. «Dobbiamo dire con chiarezza al Governo che è arrivato il momento di prendere decisioni nazionali adeguate al contagio», ha sottolineato.

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De Luca, l'allarme scuole

In dieci giorni di apertura delle scuole, dal 25 gennaio al 4 febbraio, in Campania sono 2.280 i positivi nel mondo della scuola, tra docenti, non docenti, studenti. Lo ha reso noto presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb.«Vedremo oggi cosa deciderà l'Unità di crisi ma è del tutto evidente che questa situazione non la possiamo reggere», ha aggiunto dicendo di parlare da «padre di famiglia». «Questi i dati nel dettaglio: nella fascia d'età 0-5 anni si registrano 573 casi positivi; fascia 6-10 anni, 617 casi positivi; fascia 11-13 anni, 351 positivi; fascia 14-19 anni, 739 casi», ha spiegato.

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De Luca, allarme vaccini

«Sulla base dell'attuale distribuzione dei vaccini, in Campania in dieci mesi vacciniamo un milione e 600mila persone, per vaccinare tutti arriviamo al 2023». Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. «In Lombardia qualcuno ha detto che a giugno terminano le vaccinazioni - ha aggiunto - ma per cortesia, parliamo un linguaggio di verità, evitiamo ogni volta queste docce fredde».

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De Luca, stoccata a M5S

«La nomina di Draghi costringe tutti quanti, tutte le forze politiche a fare i conti con le proprie contraddizioni», a cominciare «dai Cinque Stelle». Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. «I Cinque Stelle - ha aggiunto in una diretta Facebook - nel giro di due o tre anni hanno assunto posizioni che sono l'esatto contrario di quello che hanno raccontato per 10 anni, sulle questioni che riguardano le alleanze politiche che escludevano per principio, sulle correnti negli altri partiti, sul trasmettere tutto in streaming, le grandi opere, la posizione sui vaccini, la posizione assunta per 10 anni anche su un avviso di garanzia, poi per Raggi Appendino e tutti gli altri le regole sono cambiate. Perfino quando si sono costituiti i Governi bisognava andare a piedi a lavorare: ricordo i ministri per le prime 24 ore andavano con i mezzi pubblici, poi tutti con le macchine di servizio. Bene così, se come è stato detto dobbiamo diventare maturi, così ha detto un dirigente Cinque Stelle, va bene così. Ci auguriamo che si consolidi un processo di maturazione e di serietà. C'è solo da rilevare che probabilmente si poteva arrivare alla maturità con un'adolescenza non così lunga di 10 anni, nella vita normale dura un pò di meno», ha concluso.

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