Roma, padre accoltella i due figli a San Lorenzo: «La tv è troppo alta»

Roma, padre accoltella i due figli a San Lorenzo: «La tv è troppo alta»
di Marco De Risi
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Giovedì 17 Dicembre 2020, 08:32

Il volume della televisione era troppo alto e lui è stato accecato dalla rabbia. Questo è bastato per un padre di 75 anni per accoltellare i suoi due figli, uno di 25 anni e l’altro di 26. Il duplice tentato omicidio si è registrato ieri verso l’ora di pranzo nel cuore di San Lorenzo in via degli Ausoni. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e le ambulanze. I figli sono stati accoltellati al petto e quello di 25 versa in gravissime condizione essendo stato accoltellato al cuore. Le ambulanze li hanno trasportati al pronto soccorso del policlinico Umberto I dove sono stati subito trasferiti in Terapia Intensiva, il giovane più grave deve essere operato d’urgenza.

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La dinamica

A ricostruire i fatti sono stati gli uomini delle volanti e gli agenti del commissariato San Lorenzo. Quando si sono recati sul posto hanno trovato il padre sporco di sangue e non in grado di parlare, quasi in stato confusionale. Dopo una rapida indagine, i poliziotti hanno accertato che il padre è stato l’autore del duplice accoltellamento. L’uomo era ospite in casa in via degli Ausoni da qualche giorno da quando era stato poco bene. In casa vivono i figli e con la madre e sono loro che hanno ospitato l’uomo perchè si riprendesse più celermente. «Ho visto sangue dappertutto e poi ho sentito delle grida fortissime», questo un primo sfogo della moglie con la polizia. La donna ha assistito solo in parte al duplice tentato omicidio. Da una prima ricostruzione, a far perdere la testa all’uomo di 75 anni è stato il volume della televisione in camera dei due fratelli. In un primo momento l’uomo ha detto di abbassare ma non ottenendo risposte è passato alle vie di fatto. È andato in cucina, ha preso un coltello seghettato e poi si è precipitato nella camera dei figli per colpirli. Si è comportato come una furia, facendo partire fendenti da tutte le parti.

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L’aggressione

Il coltello si è affondato nel petto del primo figlio, quello di 26 anni e poi le coltellate sono arrivate anche per l’altro figlio. Anche in questo caso si è trattato di fendenti al petto. Una scena infernale con i due giovani imbrattati di sangue ed in gravissimi condizioni. Quando sono arrivate le ambulanze i medici si sono subito resi conto che i feriti erano gravissimi. Le ferite erano evidenti e si trattava di fronteggiare anche un’emorragia. Il padre è stato portato in carcere con l’accusa di duplice tentato omicidio. Sul luogo del duplice tentato omicidio è accorsa anche una squadra della Polizia scientifica: gli agenti hanno scattato foto e hanno anche repertato il coltello usato dal padre per colpire i figli. Si tratta di un coltello da cucina messo poi a disposizione dell’autorità giudiziaria. «Non ricordo quello che ho fatto», ha raccontato il 75 enne ancora in stato confusionale alla polizia. Poche parole che ha pronunciato solo quando è arrivato negli uffici del commissariato di San Lorenzo. L’uomo è apparso agli agenti fotemente provato, balbettava e ripeteva di non ricordare nulla. Ciononostante, la ricostruzione del fatto è tal,mente violenta e grave che gli inquirenti hanno ritenuto che l’uomo venisse portato in carcere a Velletri, nonostante i suoi settantacinque anni. 

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