Riaperture, stretta sui controlli e posti di blocco ai confini tra regioni: la circolare

Riaperture, stretta sui controlli e posti di blocco ai confini tra regioni: la circolare
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Domenica 25 Aprile 2021, 12:43 - Ultimo aggiornamento: 12:53

Stretta sui controlli alla vigilia delle riaperture con posti di blocco ai confini tra le regioni (specie se di colore diverso) e servizi pubblici osservati speciali per scongiurare assembramenti. Ad annunciare il giro di vite è una circolare inviata dal capo della polizia Lamberto Giannini ai questori. 

Il documento

«Attenzione sulla nuova regolamentazione della mobilità» che consente «la possibilità di spostarsi in entrata e in uscita dai territori collocati in zona arancione o rossa, oltre che per le già previste motivazioni legittimanti, anche ai soggetti muniti delle cosiddette certificazioni verdi». Sono le indicazioni operative per l'applicazione della normativa sulle riaperture, in vigore da domani, contenute nella circolare inviata ai questori dal capo della Polizia, Lamberto Giannini, con la quale si trasmette la direttiva ai prefetti firmata dal capo di gabinetto del Viminale, Bruno Frattasi.

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«Parimenti innovativa - scrive Giannini nella circolare - la disciplina in materia di riapertura dei servizi di ristorazione e quella relativa gli spettacoli aperti al pubblico». Il capo della Polizia evidenzia anche che «lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche resta consentito soltanto in forma statica». Anche in base ai risultati delle «riunioni del comitato provinciale per l'ordine la sicurezza pubblica e o delle riunioni tecniche di coordinamento», sottolinea Giannini, i questori «vorranno disporre l'intensificazione delle attività di controllo, finalizzate a garantire l'osservanza delle nuove misure, avendo cura di modulare la pianificazione dei servizi, graduando in ragione delle classificazioni 'a rischio' nelle aree delle conseguenti misure prescritte cui le stesse sono sottoposte».

Controlli nei ristoranti

«In particolare si invita a dedicare particolare attenzione alle zone che, per consuetudine o conformazione dei luoghi, potrebbero prestarsi a fenomeni di affollamento ad assembramenti», sottolinea ancora il capo della polizia. Andranno inoltre «pianificate - aggiunge il capo della polizia nella circolare - specifiche attività di controllo anche con l'impiego di personale delle divisioni amministrative, presso gli esercizi pubblici, per assicurare il rispetto delle nuove misure nell'ottica di prevenire situazioni pregiudizievoli per la salute pubblica» precisando che in queste attività «andrà sollecitato anche il concorso delle polizie locali, per un'azione sinergica qualificata».

Posti di blocco ai confini regionali

Il capo della Polizia raccomanda infine «di disporre specifici servizi con il concorso dei competenti uffici delle specialità lungo la rete stradale e autostradale soprattutto nelle zone di confine tra regioni cui è attribuita diversa colorazione nonché presso gli scali aeroportuali ferroviari allo scopo di verificare il rispetto delle vigenti prescrizioni in tema di mobilità».

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