Latina, la prof a lezione porta la droga. E l’allieva sta male

Dosi distribuite gratis nell’abitazione in cui la donna aveva radunato la classe

Latina, la prof a lezione porta la droga. E l allieva sta male
di Giuseppe Scarpa
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Venerdì 21 Gennaio 2022, 00:05 - Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio, 08:51

La professoressa ha regalato hashish a diversi alunni della sua classe, una seconda superiore, e una sua studentessa si è sentita male dopo averla assunta. Il malore della 16enne, ha fatto da detonatore e ha portato alla luce un caso di spaccio tra insegnante e alunni. Su questo stanno indagando la procura e la squadra mobile di Latina. Al centro dell’inchiesta c’è la condotta di una docente dell’Agenzia formativa Latina Formazione e Lavoro. Una sorta di scuola superiore professionale che forma i ragazzi per dei lavori specifici, come meccanici, grafici o parrucchieri.

IL CASO

L’incontro, tra alunni e insegnante, avviene alla fine dell’anno scolastico 2019-2020. La docente, qui emerge il primo aspetto singolare, convoca quasi tutta la classe a casa sua.
In quel periodo gli istituti sono chiusi a causa della pandemia. Eppure la professoressa non rinuncia all’insegnamento in presenza. Il suo appartamento si riempie di studenti che hanno tra i 15 e i 17 anni. Minorenni insomma. A questo punto accade la prima stranezza. La donna prende della droga e la distribuisce tra i ragazzini che affollano il suo salotto. In molti la consumano sul posto. Tra di loro una ragazza. Lei si sente subito male. Ha dei violenti capogiri. Tanto che devono aiutarla. Le mettono sul collo, sulla nuca e sulla fronte degli asciugamani umidi. Ad intervenire sarebbe stata la stessa professoressa che poco prima le aveva consegnato la droga. Questa è la ricostruzione offerta da diversi alunni presenti a quella particolare serata. 

L’ISTITUTO 

La vicenda sembra concludersi così. In realtà, i dettagli di quella singolare giornata, iniziano a circolare all’interno della scuola. Un’altra professoressa viene informata in modo dettagliato da parte di molti alunni. La docente, a questo punto, decide di rivolgersi ai vertici dell’Istituto per segnalare l’episodio che riguarda la collega. La scuola non può fare altro che presentare un esposto. 

Il caso è estremamente delicato. Anche se si tratta di piccoli quantitativi di “sostanza stupefacente”, secondo l’esposto ci si troverebbe di fronte ad una cessione di droga da parte di una professoressa nei confronti degli alunni della sua classe. Un fatto gravissimo. Per questo la procura affida il caso agli agenti della Squadra Mobile. E così, in questura, iniziano a sfilare diversi insegnanti e alunni dell’istituto. Gli investigatori vogliono capire se si sia trattato di un unico episodio oppure se in precedenza ci siano state ulteriori cessioni di droga. 
Nel frattempo, però, succede dell’altro. L’insegnate che aveva raccolto le confidenze di diversi alunni, su quello che era accaduto a casa della collega, avverte uno strano clima attorno a lei.
Il primo segnale che qualche cosa non va avviene proprio durante una lezione, quando alcune alunne l’accusano di aver segnalato ai vertici dell’istituto ciò che era successo. In realtà la donna aveva semplicemente riportato i racconti di altre studentesse.

LE MINACCE

Ma non è tutto. Anzi è solo l’inizio. L’anno scolastico 2021 - 2022 si trasforma in un incubo. Il caso ha creato una vera frattura all’interno della scuola. E così, alcune alunne iniziano a fotografare l’insegnate che ha dato il via all’indagine nei confronti dell’altra professoressa. L’obiettivo delle studentesse è cercare di cogliere la docente in comportamenti poco professionali. Sarebbe una sorta di dossieraggio. L’obiettivo è quello di screditarla. Di fatto non ci riescono. Non è ancora chiaro chi sia il destinatario finale di tutto questo materiale. Ad ogni modo lo dovranno scoprire in procura, visto che la docente ha denunciato tutto nei giorni scorsi. 
 

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