Ponte Morandi, chiesto rinvio a giudizio per 59 persone dalla Procura di Genova

Ponte Morandi, chiesto rinvio a giudizio per 59 persone dalla Procura di Genova
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Venerdì 25 Giugno 2021, 15:11 - Ultimo aggiornamento: 17:40

È stato chiesto il rinvio a giudizio per 59 persone dalla procura di Genova per il crollo del ponte Morandi: i pm hanno contestato la colpa cosciente e le accuse sono di omicidio colposo plurimo, omicidio stradale, attentato alla sicurezza dei trasporti, crollo doloso, omissione d'atto d'ufficio, e omissione dolosa di dispositivi di sicurezza sul lavoro mentre dieci posizioni sono state stralciate in attesa di ulteriori approfondimenti. Tre indagati sono morti prima della chiusura delle indagini.

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Chi sono gli indagati e cosa rischiano?

Tra gli indagati ci sono gli ex vertici ed ex dirigenti di Aspi in particolare l'ex amministratore delegato Giovanni Castellucci, il manager Paolo Berti e l'ex direttore delle manutenzioni Michele Donferri Mitelli e l'ex ad di Spea. I condannati dovranno pagare anche le spese processuali, tra le quali una parte del software che la procura ha preso per elaborare le migliaia di file sequestrate e costato circa due milioni di euro. ll procuratore aggiunto Paolo D'Ovidio ha aggiuntoun commento sulla vicenda del Ponte Morandi, ricordando questi ultimi 3 anni di indagini: «Il momento emotivamente più critico è stato quello del 14 agosto 2018, quando abbiamo ricevuto la notizia. Oggi c'è la massima soddisfazione, con la consapevolezza che i miei colleghi Terrile e Cotugno hanno fatto un gran lavoro, sono stati straordinari». 

 

I due incidenti probatori e le altre tre inchieste

Nel corso delle indagini sono stati fatti due incidenti probatori: il primo ha fotografato i resti del viadotto al momento del crollo mentre il secondo ha stabilito le cause della tragedia, inoltre dalla tragedia sono nate altre tre inchieste: quella dei falsi report sui viadotti, quella delle barriere fonoassorbenti pericolose e quella sui falsi report sulle gallerie e la loro mancata messa in sicurezza.


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