Napoli, spinta in mare dal fidanzato: «Nei video sembravano felici, poi quel messaggio sul cellulare di lei»

Giovedì 11 Giugno 2020 di Melina Chiapparino

«Non l’ha spinta per farla cadere». Pronuncia queste parole con le lacrime agli occhi, Salvatore Maresca, fratello di Gennaro che non si dà pace insieme al resto della loro numerosa famiglia per «il terribile incidente tra Amanda e Gennaro». «Sappiamo che stavano litigando come succede a molte coppie di fidanzati, urlavano tra di loro, mio fratello l’ha spinta ma senza alcuna intenzione di farle del male» continua il 30enne napoletano che, la scorsa notte, si è precipitato all’ospedale San Paolo, e poi al II Policlinico, per avere notizie della ragazza. «La nostra famiglia sta soffrendo per Amanda e ci teniamo a stare vicino anche a sua madre che abbiamo incontrato - continua Salvatore - siamo certi che si è trattato di un incidente, ma ciò non toglie il dolore per quello che è successo». A rafforzare la convinzione dei familiari del 24enne, arrestato per tentato omicidio, c’è anche il fatto che - assicurano i parenti - «Gennaro era innamorato di Amanda, litigavano come succede a tutti i fidanzati ma lui non è mai stato un ragazzo aggressivo».

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«Gennaro e Amanda stavano trascorrendo una serata spensierata e in allegria, insieme ad altri amici con cui avevano cenato, in un locale su via Nisida», racconta ancora Salvatore che ha avuto modo di vedere i video girati e pubblicati su Instagram, poco prima che la coppia si allontanasse dalla comitiva. «Nei filmati si vede che erano felici, si stavano divertendo insieme agli altri: non c’era alcun segnale di tensione o problemi tra loro», continua il fratello che sottolinea di aver fatto visionare i filmati anche ai carabinieri. «Abbiamo saputo che la discussione sarebbe nata per motivi di gelosia: da quello che ci hanno riferito la questione potrebbe essere legata a un messaggio arrivato sul cellulare di lei - spiega Salvatore - da qui la decisione di allontanarsi e chiarire ma, evidentemente, è scoppiato il litigio». Non sembra che Gennaro fosse un tipo litigioso, anzi. «Mio fratello è un ragazzo tranquillo, ci tiene ad Amanda ed è geloso». Ma la gelosia, nel caso di Gennaro, non c’entra nulla con la violenza, sottolinea sempre suo fratello, che spiega il rapporto della coppia. «Faceva di tutto per far star bene Amanda, dai regali alla condivisione di tanti momenti - aggiunge - è innamorato anche se non stanno insieme da circa 5 mesi».  Sul litigio e la sua tragica conseguenza, ci sono dei punti al vaglio delle forze dell’ordine e ancora da chiarire. Il principale riguarda il fatto che Gennaro, dopo la caduta in acqua di Amanda, si sia allontanato. «Mio fratello ha visto le persone che gli gridavano contro con fare aggressivo, si è spaventato e per questo ha iniziato a camminare e allontanarsi» spiega Salvatore che descrive il 24enne come un ragazzo «con valori tradizionali e rispettoso di tutti». 
 

 

«Gennaro ha iniziato a lavorare a 16 anni, all’inizio portava la carne in spalla ai macellai e ora lavora nella ditta di autotrasporto che gestiamo in famiglia: come me si sveglia all’alba e si ritira a tarda serata». Anche mercoledì sera aveva fatto le sue ore da autotrasportatore. «Basti pensare che aveva terminato un po’ in anticipo il lavoro e subito, il suo pensiero era stato uscire con Amanda e trascorrere del tempo insieme a lei» racconta Salvatore che insieme a un altro fratello e due sorelle, fa parte della numerosa famiglia nata da Pasquale e Anna. «In questo momento il nostro pensiero principale è Amanda e ci uniamo ai suoi familiari, sperando che presto possa stare meglio» conclude Salvatore che ieri al Policlinico ha incontrato la mamma della 22enne a cui è stato consentito più volte di visitare la figlia, nel reparto di Rianimazione.
 

Ultimo aggiornamento: 12 Giugno, 08:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA