Padova, Giacomo muore a 5 anni dopo aver girato tre ospedali: gli era stata diagnosticata una gastroenterite. Speranza invia gli ispettori

Giacomo Lionello, il bimbo di 5 anni morto
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Martedì 24 Agosto 2021, 07:50 - Ultimo aggiornamento: 19:57

Un bimbo di 5 anni di Porto Viro nel rodigino, Giacomo Lionello, è morto dopo una serie di visite in vari ospedali per problemi respiratori. Il piccolo è risultato negativo al Covid 19, ma è ugualmente deceduto all'ospedale di Padova. Nell'ultima settimana i genitori lo avevano portato e sottoposto a visite all'ospedale di Adria prima e a quello di Chioggia poi fino ad arrivare al reparto pediatrico di Padova dove il suo cuore ha cessato di battere. Il bambino ha avuto degli arresti cardiaci anche durante il ricovero all'ospedale di Chioggia, per questo è stato trasportato d'urgenza a Padova, ma le sue condizioni si sono aggravate e non c'è stato nulla da fare per strapparlo alla morte. E' stata disposta l'autopsia per fare chiarezza sulle esatte cause del decesso.

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Speranza invia ispettori

Il ministro della salute Roberto Speranza ha predisposto l'invio di un'ispezione negli ospedali di Adria, Chioggia e Padova. Lo rende noto il ministero con una nota. Il piccolo, residente a Porto Viro (Rovigo), è morto lunedì mattina dopo essere stato visitato e curato nei tre diversi ospedali veneti. In corso anche un'ispezione della Regione Veneto per fare chiarezza sull'intera vicenda.

La parrocchia

La parrocchia di San Pio X di Taglio di Donada ha previsto un momento di preghiera domani, martedì 24 agosto, alle ore 21 per tutti coloro che vorrano stringersi ai genitori Pierluigi e Chiara in questo dolorosissimo momento.

L'ospedale di Chioggia

Sulla vicenda del bambino deceduto pubblichiamo la nota inviata dall'Ulss 3 Serenissima.

«Nel pomeriggio di ieri, 22 agosto, all'ospedale di Chioggia si è presentato con i familiari un bambino di 5 anni che si era precedentemente recato in mattinata al pronto soccorso di Adria, da cui era stato dimesso con diagnosi di gastroenterite. All'ospedale di Chioggia è stato ricoverato in Pediatria per il persistere della sintomatologia gastroenterica e per indagare su eventuali altre patologie in corso. Dopo un primo miglioramento della sintomatologia, durato fino a tarda sera, all'una si è manifestato un primo improvviso arresto cardiaco. Ripreso dopo le manovre rianimatorie immediatamente effettuate dal personale, è stato deciso, per l'aggravarsi del quadro clinico, di attivarsi per il trasferimento alla Terapia intensiva di Padova, centro di riferimento per la rianimazione pediatrica.

Nel frattempo, all'ospedale di Chioggia, si sono manifestati altri due episodi di arresto cardiaco, sempre ripresi dopo le manovre rianimatorie. La stabilizzazione clinica ed emodinamica del paziente, necessaria prima di trasportare il minore ad altro ospedale, ha finalmente consentito il trasferimento all'ospedale di Padova, raggiunto alle 3 di notte. All'ospedale di Padova, dopo un nuovo peggioramento delle condizioni, è avvenuto il decesso alle 7 di questa mattina. Le indagini diagnostiche e autoptiche sono attualmente in corso, pertanto non è ancora possibile trarre conclusioni sulle cause della morte».

Zaia annuncia ispezione

«Una ispezione super partes, per ricostruire il percorso, sentire gli operatori di tutti gli ospedali e valutare passaggi e cartelle cliniche»: la annuncia il Presidente del Veneto Luca Zaia sul bambino di 5 anni, residente a Porto Viro (Rovigo), morto ieri mattina dopo essere stato visitato e curato in tre diversi ospedali veneti. «Davanti a una tragedia come questa, - aggiunge il Governatore - non potevamo fare altrimenti. L'assessore alla sanità Manuela Lanzarin ha avviato gli accertamenti per fotografare subito la situazione. Immagino che altre autorità apriranno un fascicolo».

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