Giorgio Ursicino
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di Giorgio Ursicino

Innovazione e tradizione: la Formula E sposa Roma, l'E-Prix confermato per i prossimi 5 anni

Le Formula E schierate a Piazza di Spagna
di Giorgio Ursicino
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Domenica 26 Aprile 2020, 18:48 - Ultimo aggiornamento: 28 Aprile, 16:40

Andrà tutto bene, ma bisogna guardare avanti. Non è facile sapere con certezza a quali eventi potremo assistere nei prossimi mesi. Dobbiamo credere fermamente, invece, che il coronavirus, e la pandemia che ha scatenato a tutte le latitudini, sarà solo un ricordo da incubo negli anni a venire. In quest’ottica Roma ha messo a sogno un bel colpo poiché, proprio ieri pomeriggio, la giunta capitolina ha votato il prolungamento di due anni dell’accordo con la Formula E per disputare l’E-Prix nella Città Eterna.

L’amministrazione ha dato l’ok all’intesa con gli organizzatori dell’evento, la struttura fondata e guidata dall’abile Alejandro Agag; ora serve l’approvazione del Consiglio Mondiale della Fia, a cui formalmente fa capo il Campionato, ma è solo un passaggio tecnico, un “atto dovuto”. La gara sul circuito dell’Eur è apprezzatissima da team e piloti che, nelle scorse settimane, l’hanno votata come migliore tappa del circo protagonista nelle metropoli più belle in quasi tutti i Continenti. Il corposo prolungamento coinvolge, forse per la prima volta, una manifestazione globale in un periodo dove le gare sportive sono state tutte annullate o rimandate.

E, fra queste, anche le terza edizione dell’E-Prix italiano in calendario il 4 aprile, una data nel pieno dell’attacco del covid che quindi non ha avuto alcuna chance di disputarsi. A parte il momento duro per tutti, le monoposto elettriche avranno un futuro radioso. Hanno già attratto, infatti, tutti i più grandi costruttori in questa era, interessati alla tecnologia zero emission visto che è partita la sfida verso la decarbonizzazione e quindi la mobilità totalmente sostenibile. Senza più polemiche sui blocchi della circolazione, visto che il lockdown ha dimostrato proprio a Roma che le auto non sono la causa di tutti i mali dal punto di vista dell’inquinamento.

I romani potranno assistere alle spettacolari battaglie fra le vetture silenziose fino al 2025, altre cinque edizioni. Il settore dei veicoli a batterie sarà in grossa evoluzione nei prossimi anni e coinvolgerà ingenti capitali per gli investimenti in nuove fabbriche, oltre a giovani che vogliono un futuro all’avanguardia. «Roma si conferma punto di riferimento per la Formula E, un polo di attrazione per i Grandi eventi - ha commentato la sindaca Virginia Raggi - quando usciremo da questa emergenza sanitaria dovremo ripartire con più forza. La nostra città sarà pronta a questa sfida: la Capitale rimarrà simbolo della competizione fino al 2025. La sottoscrizione di quest’accordo porterà importanti investimenti, rendendo ancora più solida la collaborazione con partner di prestigio. Un contratto che, siamo sicuri, offrirà numerosi benefici a tutti i romani e che aiuterà nella ripartenza. La nostra città è orgogliosa di poter ospitare l’E -Prix, un evento sportivo all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica».

Molto soddisfatto Agag, l’uomo a cui tutte le case automobilistiche hanno affidato il futuro del loro motorsport, con una formula che porta bolidi e campioni nel cuore delle città: «Siamo orgogliosi di poter annunciare un traguardo così importante. L’Italia si conferma un mercato strategico per la Formula E, sul quale intendiamo continuare a puntare per garantire un’ulteriore crescita del nostro campionato, sia in termini di visibilità sia di competitività. Abbiamo coinvolto i maggiori players dell’industria per contribuire insieme a un graduale cambiamento della percezione nei confronti della mobilità elettrica e sostenibile grazie a un’appassionante attività di ricerca e sviluppo che avrà ricadute fondamentali a livello globale».

In attesa che si possano riaccendere i motori silenziosi, e sia possibile ripartire per un’esistenza normale, la FE ha lanciato proprio ora Race at Home Challenge, gare virtuali per nove settimane cui parteciperanno i piloti ufficiali del Campionato e i migliori gamers con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’Unicef contro il coronavirus.

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