ROMA

Roma, medico estetico molesta paziente durante la visita, chiesti 5 anni

Domenica 28 Aprile 2019 di Adelaide Pierucci

Carezze lascive e inopportune invece di pressioni sciogligrasso. La “rivisitazione” di un massaggio drenante potrebbe costare la condanna a cinque anni di carcere a un medico estetico con studio a ridosso dell’Olgiata. La richiesta della procura è arrivata dopo la denuncia di una paziente certa che il professionista durante una seduta di linfodrenaggio, a cui si era sottoposta nel novembre del 2016, si sia spinto in palpeggiamenti. «Mi è sembrata più una visita ginecologica - ha dichiarato di fronte al tribunale - Sono scappata via e ho subito denunciato». Un racconto ritenuto veritiero dall’accusa ed ora al vaglio dei giudici.

Spetterà a loro decidere se il medico sia innocente, quindi accusato per un fraintendimento, o colpevole, perché ha usato l’alibi di una stimolazione manuale per molestare la malcapitata. «Il medico si è spinto oltre», è stata la ricostruzione della procura che procede per il reato di violenza sessuale, anche se fuori dal caso di maggiore gravità, e punta a una condanna. A rendere traballante la convinzione con la quale il medico ha respinto le accuse, il racconto della paziente molestata e delle amiche a cui aveva subito rivelato la pesante molestia subita. Tanto che una di loro, fingendosi la vittima, aveva scritto un post su facebook in cerca di altre pazienti importunate, incappando in un’altra donna che ha raccontato il suo episodio, pur avendo scelto di non denunciare.«Il medico mi ha palpeggiato - aveva rivelato - Ma ho scelto solo di interrompere la terapia». La quarantenne, madre di due bambini e moglie di un commercialista, che ha fatto spedire il professionista a giudizio invece aveva denunciato l’accaduto a piazzale Clodio e poi si è costituita al processo come parte civile. La scelta del professionista, studio su via Cassia, era stata casuale. Aveva prenotato a buon prezzo su Groupon un ciclo di sedute di linfodrenaggio e carbossiterapia. «Non ho mai conosciuto o visto lo specialista - ha spiegato in aula l’avvocato Lorenzo Contucci - Da parte della mia cliente non c’è mai stato motivo di risentimento. Ma il dottore si è difeso: «È tutto un equivoco, non è accaduto niente».

La sentenza è attesa a giugno. Di recente un altro specialista in medicina estetica è stato riconosciuto colpevole e condannato a 6 anni e 4 mesi. A studio spiava le pazienti in intimo e le palpeggiava durante le sedute, tra un linfodrenaggio o un trattamento di cavitazione. A casa custodiva filmini pornografici. Il camice bianco col pallino del sesso era finito ai domiciliari nel marzo 2017 per aver molestato e palpeggiato cinque pazienti ricevute tra un centro polispecialistico a piazza Bologna e nello studio privato di via Jacopo Ferretti. Nel pc gli inquirenti hanno recuperato non solo i video di donne in slip spiate negli studi con microtelecamere inserite negli occhiali o in una radiosveglia, ma anche del materiale pedopornografico.

Ultimo aggiornamento: 09:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA