CORONAVIRUS

Sardegna, il dj romano positivo: «Io, asintomatico, ingiusto incolparmi di diffondere il virus»

Lunedì 17 Agosto 2020
Sardegna, il dj romano positivo: «Io, asintomatico, ingiusto incolparmi di diffondere il virus»

Lorenzo Palazzi non ci sta. Il dj romano, che lo scorso 9 agosto si è esibito al Country Club di Porto Rotondo, in Sardegna, luogo in cui sono risultati positivi 10 ragazzi di Roma, ha deciso di esprimere la propria amarezza nei confronti di chi lo ha accusato di essere stato lui il resposabile del mini-focolaio. E lo fa con un post sul suo profilo Instagram, dove scrive: 

«Dopo la diffusione di informazioni voci false e pretestuose mi ritrovo costretto a comunicare le seguenti cose. Uno: ero in perfetta salute e condizione fisica. Privo di febbre o sintomi legati al covid, in entrambe le serate in cui ho suonato nell'ultima settimana. Due: il 14 agosto mi è stato comunicato da terzi che persone con le quali ho avuto contatti in diversi locali e situazioni (porto cervo e porto rotondo) risultavano essere positive al covid. Tre: il 15 agosto mi sono recato ad effettuare io stesso il tampone al quale sono risultato positivo»

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Palazzi, romano ventenne punto di riferimento, per la sua musica, per molti coetanei di Roma Nord, racconta di essersi messo spontaneamente in quarantena. «È ingiusto e mortificante indicare me o il nostro staff come portatori del virus in altre zone. in quanto l'epidemia e i focolai sono dilaganti in tutta italia (basterà attendere qualche giorno)», spiega il dj. «Se noi del team, amici o conoscenti vari in ritorno dalla sardegna, per primi siamo risultati positivi o negativi, è per il semplice ftto che di nostra spontanea volontà abbiamo effettuato il test, pur essendo asintomatici, per tutelare i nostri cari. Come tanti altri ero in vacanza per vivere un momento di serenità insieme ai miei amici e sono stato colpito da un virus che non seleziona le proprie vititme e non esclude nessuno». 


 

 

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