CORONAVIRUS

Coronavirus, da Usa a Turchia l'Italia in quarantena. Conte: inaccettabili limitazioni in Ue

Mercoledì 26 Febbraio 2020
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Coronavirus, gli Usa: «Sì ai viaggi in Italia, ma con attenzione». Londra: «Non blocchiamo i voli»

Gli Usa, causa coronavirus, hanno modificato le avvertenze per i cittadini americani che viaggiano all'estero, mettendo l'Italia al livello 2 in una scala di quattro: si può viaggiare nel paese, aumentando però le precauzioni, per i focolai di Covid-19. Al livello 1, a cui si trovava il nostro paese fino al 24 febbraio, c'è Hong Kong, per cui i Cdc non invitano a cancellare o spostare i viaggi, ma semplicemente a usare le normali precauzioni. La Cina è al livello 3.

L'allerta di livello 2, in cui oltre all'Italia si trovano anche Giappone e Iran, riguarda i paesi dove il virus si sta trasmettendo da persona a persona, e si invitano le persone anziani e i malati cronici a considerare di postporre viaggi non essenziali.

Le limitazioni nei confronti degli italiani al di fuori del Paese «non sono accettabili», ha tuonato il premier Giuseppe Conte, intervenendo in collegamento dalla Protezione Civile a 'L'Aria che tirà su La7. «Noi stiamo adottando una linea di massimo rigore e di trasparenza - spiega il premier - ieri c'è stata una proficua riunione tra Speranza ed i suoi omologhi Ue, in un clima di massima condivisione e solidarietà, con massima trasparenza sui numeri». 

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Al livello 3, per cui si raccomanda a tutti i viaggiatori di evitare tutti i viaggi non essenziali, ci sono Cina e Corea del Sud. Al livello 4, in cui si raccomanda di non viaggiare, non c'è nessuno. Le indicazioni ai cittadini americani che si rechino nelle aree dove circolare il virus sono di evitare le persone malate, non toccarsi occhi, naso o bocca senza essersi lavati le mani, e lavarsi spesso le mani. L'avvertimento per i viaggiatori, che tornano da uno di questi paesi e lamentano febbre, tosse, respiro corto, è di chiedere immediatamente aiuto medico prima di andare nello studio del dottore, evitare viaggi e contatti con altre persone, e aumentare le misure di igiene. 
La Turchia addirittura sconsiglia i viaggi nelle regioni colpite dal coronavirus in Italia «a meno che non sia necessario». A indicarlo è il ministero degli Esteri di Ankara.

Inghilterra. Londra invece non intende bloccare a causa del coronavirus i voli da e per l'Italia, su cui annualmente si spostano 3 milioni di turisti britannici, considerandola una misura controproducente. Lo ha detto il ministro della Salute, Matt Hancock, limitandosi a confermare alla Bbc le indicazioni sull'auto-isolamento per chi arriva nel Regno dal nord Italia e il consiglio di evitare viaggi negli 11 Comuni in lockdown: «Se guardiamo alla stessa Italia, vediamo che loro hanno fermato i voli dalla Cina e ora sono il Paese più contagiato d'Europa». 

Spagna. Il ministero della Sanità spagnolo ha inserito tra le «aree a rischio» Veneto, Lombardia Piemonte ed Emilia Romagna e le autorità olandesi hanno ordinato ai propri cittadini di non recarsi negli 11 comuni focolaio. Il governo bulgaro ha invitato i propri connazionali che risiedono o che hanno intenzione di viaggiare in Italia di recarsi nelle aree del Paese colpite dal coronavirus solo in caso di necessità.
 

 

 

Ultimo aggiornamento: 16:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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