Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Coronavirus, i bambini salutano il maestro confinato nella zona rossa: la foto che commuove

Coronavirus, i bambini salutano il maestro confinato nella zona rossa: è questa la foto che sconfigge il virus
di Simone Pierini
2 Minuti di Lettura
Sabato 7 Marzo 2020, 11:43 - Ultimo aggiornamento: 12:03

«Ciao Maestro». Ci sono immagini che raccontano un qualcosa meglio di qualsiasi notizia, bollettino o ultima ora lanciata dai giornali sul Coronavirus. Questa foto pubblicata da una mamma è l'esempio più bello, che gonfia gli occhi di chi la guarda di quelle lacrime strozzate in gola perché, al momento, non c'è tempo per piangere. Le scuole sono chiuse e il maestro è in quarantena nella zona rossa del paese di San Fiorano. E i suoi alunni non vogliono farlo sentire solo. Non vogliono abbandonarlo. In fila, composti, fermi dietro una linea immaginaria di confine che li divide con quel luogo che a loro fa paura.

Coronavirus, «Andrà tutto bene!»: quei messaggi anonimi che danno forza con un post-it

Coronavirus, l'anestesista pugliese conquista il cuore del web: «Amatevi, abbiamo bisogno di tutti voi» Video

Ma lì c'è il loro maestro. Lo salutano dal marciapiede. Lui li guarda. Si gode un momento di gioia in giorni di quarantena. Un atto d'amore dei suoi bambini. Perché sì, molti saranno anche felici di non andare a scuola, di rimanere a casa a giocare (e a fare i compiti, mi raccomando). Ma non dimenticano chi per tutto l'anno li guida dalla cattedra, insegnandoli ciò che in futuro potrà farli diventare come lui, amato. Il Coronavirus ha tolto tanto a noi italiani, ma come popolo siamo sempre riusciti a unirci nelle difficoltà. E i bambini sono il volto più genuino e puro che possiamo mostrare. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA