CORONAVIRUS

«Nella bara di mia madre c'era un'altra persona»: la storia choc a Chi l'ha visto?

Mercoledì 15 Aprile 2020 di Silvia Natella
Coronavirus, le storie a Chi l'ha Visto: «Nella bara di mia madre c'era un'altra persona»

Sono tante le storie di famiglie devastate dal coronavirus e altrettante le denunce di situazioni poco chiare. A Chi l'ha Visto? le testimonianze di figli di persone contagiate nelle strutture ospedaliere o nelle case di riposo. Una vera e propria strage di nonni. Anziani che in molti casi non sono riusciti a salutare i propri cari e a ricevere un ultimo abbraccio. 

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Una donna ha raccontato che nella clinica San Raffaele di Rocca di Papa, ai Castelli romani, suo padre è stato ricoverato nella stessa stanza di un paziente sintomatico. La donna racconta di aver sollevato il problema e di essersi sentita dire «Non posso mettere in isolamento tutti i pazienti con febbre e tosse». Con i primi risultati lo scenario peggiore: i sanitari non entravano più per paura di contagiarsi e i pazienti erano abbandonati a loro stessi. «Quando ho saputo dei 119 tamponi al San Raffaele ho chiesto l'isolamento della struttura e sono stata diffidata», ha dichiarato il vicesindaco di Rocca di Papa.

La presenza di casi positivi al Covid-19 è stata segnalata giorni dopo. I famigliari dei pazienti non sono stati avvertiti dalla struttura, ma hanno scoperto l'esplosione del contagio attraverso gli organi di stampa. «Spero ci aiutate a far sapere cosa è successo in quella clinica», è l'appello della donna.
 


Un'altra ha raccontato di aver perso la mamma a causa del coronavirus. Non l'ha più vista dopo il ricovero e ha ricevuto soltanto una telefonata che l'avvertiva della sua scomparsa. «Abbiamo ricevuto solo la bara con il certificato di morte. Non sapere chi c’è in quella bara è peggio». Una situazione che si è verificata realmente. Un'altra donna ha raccontato di aver perso la mamma dopo che ha contratto il coronavirus nella casa di riposo in cui era ospite. «Dopo la sua morte e la consegna della bara mi hanno chiamato dicendo che c'era stato un disguido e che il corpo di mia madre era ancora in camera mortuaria. Chiediamo giustizia per queste morti che si potevano evitare. Gli anziani non sono stati tutelati».

Ultimo aggiornamento: 16 Aprile, 10:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA