CORONAVIRUS

Coronavirus agriturismo, l'idea della Puglia: «Con gli AgriBond paghi ora e vai in vacanza dopo»

Lunedì 27 Aprile 2020
Coronavirus, l'idea della Puglia: «Con gli AgriBond paghi ora e va in vacanza nell'agriturismo quando vuoi»

Sono le idee a far camminare il Paese. Specie in momenti drammatici come questo. E così, chi è preoccupato per l'agriturismo preferito, colpito anche questo dall'emergenza coronavirus, potrà sostenerne l'attività fin da ora, aderendo agli Agribond lanciati da Coldiretti Puglia: si potrà pagare subito una vacanza, tra piatti tipici e pernottamenti in masseria, da poter usufruire alla riapertura dal lockdown, scegliendo ora menù e stanze a prezzi di favore. L'iniziativa è degli agriturismi di Terranostra Puglia, accreditati alla rete di Campagna Amica, per salvare il settore a rischio crac dopo quasi due mesi di chiusura, costati già 300 milioni di euro, un conto salato per il quale Coldiretti ha chiesto alla Regione Puglia di dichiarare lo stato di calamità. Il valore di ciascun AgriBond sarà deciso dai singoli agriturismi, consultabili sul sito di Campagna Amica e dall'app scaricabile sui cellulari, e il voucher sarà utilizzabile entro il 30 dicembre 2020, con la possibilità di trasformarne il valore in prodotti dell'azienda agrituristica, in alcuni casi anche pranzi organizzati a domicilio, o di restituirlo se non si potesse beneficiarne.

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«Da quando è cominciata la pandemia in Puglia il 57% delle aziende agricole ha registrato una diminuzione dell'attività con un impatto che varia da settore a settore con picchi anche del 100% come per l'agriturismo dove sono chiuse per le misure anti contagio tutte le 876 strutture agrituristiche. Lanciare l'AgriBond è un modo per dare sostegno al turismo in campagna, accompagnando gradualmente gli agriturismi alla fase 2 della riapertura e ridando ai pugliesi la speranza di poter godere del cibo cucinato dai cuochi contadini di Campagna Amica e di momenti di relax all'aria aperta», spiega Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

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«Una anticipazione dell'apertura è necessaria per gli agriturismi che, spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari - sottolinea il presidente di Terranostra Puglia, Filippo De Miccolis - con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all'aperto, sono forse i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche. Con l'arrivo della bella stagione sostenere il turismo in campagna significa anche evitare il pericoloso rischio di affollamenti al mare e anche per questo le strutture agrituristiche devono poter ripartire all'inizio di maggio riaprendo i cancelli della masserie, i percorsi naturalistici e gli spazi a tavola dove assaggiare le specialità della tradizione contadina dell'enogastronomia Made in Puglia». 
 

Ultimo aggiornamento: 15:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA