Cybersicurezza: un accordo con gli Istituti tecnologici per preparare gli studenti alla sicurezza informatica

Cybersicurezza: un accordo con gli Istituti tecnologici per preparare gli studenti alla sicurezza informatica
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 5 Ottobre 2022, 21:40

Imparare a combattere gli attacchi hacker e a difendere la sicurezza informatica sin dalla scuola. Nasce la Rete di coordinamento nazionale degli Istituti tecnologici superiori (Its Academy) per la transizione digitale. Un progetto per promuovere lo sviluppo di percorsi formativi dedicati alla digitalizzazione e alla sicurezza informatica dei processi delle imprese private e della Pubblica amministrazione.
L'accordo, di durata annuale, favorirà la creazione di una comunità di buone pratiche, che consentirà alla Rete di coordinamento degli Its Academy per la transizione digitale di avvalersi di competenze qualificate - esperti e docenti provenienti dal mondo accademico, delle imprese e delle professioni - e di modelli formativi e didattici. A firmare oggi l'intesa il ministero dell'Istruzione, il ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale e l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria, Puglia e Umbria, Confindustria, l'Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa, l'Associazione nazionale degli Its, e la Fondazione Leonardo-Civiltà delle macchine.

Gli Istituti, ribattezzati oggi «Its Academy», sono oggetto della recente riforma di luglio 2022 e uno dei punti di
interesse del Pnrr. La sfida degli Istituti è diventare una realtà in grado di cogliere le trasformazioni e i cambiamenti del sistema economico e produttivo del Paese. Non a caso rappresentano uno degli impegni chiave della Strategia nazionale di Cybersicurezza 2022-2026, «che vede nella formazione
specialistica una priorità assoluta - commenta Roberto Baldoni, direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale - per assicurare una trasformazione digitale solida al nostro Paese attraverso la creazione di una adeguata forza lavoro nazionale, composta da esperti e giovani talenti con competenze
tecnico informatiche e di cybersicurezza. Lo strumento degli Its rappresenta la migliore risposta a livello territoriale per mettere a terra i numeri di tecnici necessari alle imprese e alle amministrazioni italiane da unire agli ingegneri e informatici prodotti dal sistema universitario nazionale».

La Strategia, rilasciata dall'Acn lo scorso maggio, si concentra proprio sullo sviluppo di competenze digitali per formare professionisti che lavorino nei settori del cloud computing e della cybersecurity. L'Agenzia mira infatti a sviluppare e a potenziare percorsi formativi dedicati con diversi livelli di specializzazione in cybersecurity con gli Its Academy, contribuendo a sostenere le specializzazioni produttive della manifattura locale e dare vita a percorsi certificati di formazione tecnologica superiore in campo digitale. Con l'accordo si aggiunge un tassello in più, ovvero sviluppare un ecosistema nazionale per la formazione di nuove competenze digitali, supportare la valorizzazione delle migliori esperienze e realizzare percorsi formativi curricolari Its Academy. Percorsi finalizzati alla formazione di tecnologi altamente specializzati - addetti alla trasformazione digitale, tecnici specializzati in cloud computing e cybersecurity - con possibilità di sbocchi a tutti i livelli, sia nella Pubblica amministrazione, che nel settore privato, con conseguente incremento di efficacia ed efficienza nella produzione ed erogazione di servizi. 

 «Questo importante accordo - dichiara il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi - rientra nel percorso di rafforzamento della formazione terziaria professionalizzante che abbiamo avviato con l'approvazione in Parlamento della riforma degli Its. Un segmento di eccellenza, che garantisce grandi opportunità lavorative a studentesse e studenti e che questo Governo ha voluto potenziare con una nuova e solida cornice normativa e con le risorse del Pnrr. Nelle scorse settimane abbiamo ripartito già oltre 48 milioni destinati a queste realtà per il 2022/2023. Con l'intesa di oggi puntiamo alla formazione di nuove professionalità nell'ambito della transizione digitale e della cyber security, testimoniando concretamente che gli Its sono una realtà in grado di cogliere le trasformazioni e i cambiamenti del sistema economico e produttivo del Paese e di offrire nuove opportunità a ragazze e ragazzi».

«Le competenze digitali sono un fattore chiave abilitante trasversale per la crescita del Paese, per l'occupazione e per l'inclusione digitale - aggiunge Vittorio Colao, ministro per l'Innovazione tecnologica e la Transizione digitale - siamo felici di fornire il nostro supporto allo sviluppo degli Its, che aggiungono un ulteriore importante tassello alle misure che stiamo mettendo in campo per colmare il gap tra domanda e offerta di competenze digitali Ict». L'Accordo, che avrà durata di un anno dalla data della firma, prevede, inoltre, la costituzione di un comitato di coordinamento scientifico e tecnico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA