Pantaloni giù davanti alla ex: a processo per stalking e violenza sessuale

Martedì 16 Luglio 2019 di Maria Letizia Riganelli
Il Tribunale di Viterbo
Pantaloni abbassati e genitali in bella vista. Così perseguitava la sua ex. L’uomo, a processo davanti al collegio del Tribunale di Viterbo per violenza sessuale e stalking, per mesi ha distrutto la vita della sua ex compagna.

Più volte si è fatto trovare sotto casa della donna con i genitali di fuori pronto per fare sesso. La ragazza si è salvata dalla furia dell’imputato solo perché sono sempre riusciti ad arrivare i carabinieri.

Oggi il presidente del collegio ha disposto per l’ennesima volta la perizia psichiatrica. Ennesima perché l’imputato finora non si è mai presentato dalla professionista che deve vistarlo. Stavolta il collegio ha però deciso di farlo “analizzare” coattivamente. La visita si terrà in Tribunale alla presenza dei carabinieri. Solo dopo la perizia potrà partire il processo.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori che hanno raccolto anche la denuncia della donna i fatti si sarebbero svolti a Fabrica di Roma tra il 9 gennaio 2018 e il 28 febbraio 2018. La donna oltre essere perseguitata ha subito anche abusi sessuali. Una mattina alle 4.30 l’uomo si è presentato sotto casa della donna, sapendo che a quell’ora avrebbe dovuto recarsi al lavoro, e dopo averla afferrata ha tentato di avere un rapporto sessuale con lei. I carabinieri lo hanno fermato giusto in tempo. Era nudo e gridava frasi oscene.

La perizia è stata fissata per il 17 settembre prossimo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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