Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

«Kennedy cacciatore e donnaiolo impenitente», all'asta le lettere segrete della moglie Jackie

«Kennedy cacciatore e donnaiolo impenitente», all'asta le lettere segrete della moglie Jackie
di Valeria Arnaldi
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 14 Maggio 2014, 09:48 - Ultimo aggiornamento: 18 Maggio, 18:17
Ama cacciare e si annoia dopo aver conquistato una donna. E una volta sposato ha bisogno di provare che ancora attraente, cos flirta con altre donne ed infastidito da te.



Sono sul marito John Fitzgerald i principali ”sfoghi” delle lettere segrete, circa trenta, che Jackie Kennedy, dal 1950 al ‘64, ha inviato al religioso Joseph Leonard, che tra un mese saranno battute all'asta in Irlanda per un valore stimato in 1milione 600mila dollari. Ad annunciare l'esistenza delle carte, pubblicandone alcuni stralci, è stato ieri l'Irish Times.



Conosciuto durante una visita a Dublino, quando Jackie aveva 21 anni e poi rivisto una sola volta cinque anni dopo, il prete irlandese è stato il confidente a distanza dell'ex-first lady, che gli ha raccontato passioni e timori per anni in una corrispondenza troncata solo dalla morte dell'uomo. «Mi fa così bene scrivere e liberarmi dai pesi – gli confessa Jackie - perché altrimenti non lo direi a nessuno».



Silenziosa come ruolo imponeva, la first lady qui parla liberamente dei tradimenti del marito, del fascino di quel mondo di potenti cui sente di appartenere, che però «se ci sei dentro e sei sola può rivelarsi l'inferno», e, dopo l'assassinio del presidente, della fiducia – perduta - in Dio. Si preoccupa del comportamento del marito con le donne, così simile a quello del padre John Vernou Bouvier, che, con il suo atteggiamento, «ha quasi ucciso mia madre».



A 23 anni afferma di non immaginarsi come casalinga ma di vedersi tra coloro che decidono le sorti del mondo. Dopo l'assassinio del marito nel 1963, l'attenzione si sposta sulla religione. «Devo sforzarmi di pensare che esista un Dio», scrive. E ancora: «Dio deve proprio spiegarmi ciò che mi fa, se mai lo incontro». La casa d'aste si è rifiutata di rivelare la provenienza delle lettere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA