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Senza assicurazione e patente al raduno in stile "Fast&Furious", multe e un sequestro

Senza assicurazione e patente al raduno in stile "Fast&Furious", multe e un sequestro
di Pierfederico Pernarella
3 Minuti di Lettura
Martedì 22 Marzo 2022, 09:43 - Ultimo aggiornamento: 13:58

Un raduno di auto modificate in stile Fast&Furious finisce con multe, libretti di circolazione ritirati e un sequestro. La loro presenza non poteva passare inosservata. E non tanto per il numero di persone accorse, quanto per il rumore. Quei rombi di motore che manda in estasi gli appassionati del genere, il tuning, ossia auto modificate sia nella carrozzeria che nella meccanica. Un fenomeno nato negli Usa negli anni Sessanta e celebrato nella saga cinematografica di Fast&Furious. In Italia, paese con una lunga tradizione in fatto di motori, gli adepti del tuning sono tantissimi. Spesso vengono improvvisati dei raduni, in gergo drive mob. Niente programmi o comunicazioni ufficiali. Per conoscere il luogo di ritrovo bisogna seguire i social oppure un'applicazione apposita. Una volta annunciato il ritrovo, il luogo viene indicato solo all'ultimo momento.

E così è stato nella tarda serata di venerdì scorso, 18 marzo. A Castelliri, in via Roma, davanti ad un bar, sono cominciate ad arrivare una dietro l'altra auto rombanti, con alettoni luccicanti, fari multicolor e la musica pompata da casse stereo con bassi da cardiopalma a fare da sottofondo.
 

Il trambusto e il via vai nel piccolo paese, vista anche l'ora tarda, ha allarmato i residenti che hanno chiamato i carabinieri. Giunti sul posto i carabinieri hanno identificato una trentina di giovani provenienti dalla provincia di Frosinone, ma anche da quelle di Roma e Viterbo. Non era in corso nulla di legale, nessuna corsa clandestina tanto per capirsi. Di solito questi appuntamenti vengono organizzati per mettere in mostra i propri gioiellini e condividere segreti e novità per modificare le auto. Ma per quanto appassionati di supermotori, alcuni di loro avevano tralasciato di stare attenti alle norme della Codice della strada.

I carabinieri hanno infatti controllato le auto e scoperto che una era sprovvisto di assicurazione, uno dei partecipanti aveva la patente di guida scaduta, un altro non ce l'aveva proprio, una vettura aveva la revisione scaduta e quattro non avevano annotato sulla carta di circolazione delle modifiche alle caratteristiche costruttive dei mezzi, alcune delle quali riguardanti le marmitte. E così per qualcuno la serata rombante è finita male tra multe, un sequestro e ritiro di 4 libretti di circolazione. Come si dice, donne e motori gioie e dolori.
 

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