Paura a Paliano, passante colpito al naso da un proiettile vagante

Lunedì 2 Novembre 2020 di Annalisa Maggi
Il luogo del ferimento

Tre colpi sparati in pieno giorno nella piazza del municipio di Paliano, 65enne colpito al naso. La scena si consuma nella piazza dove ha sede il palazzo del municipio. Nel 1946 l’ex piazzale del Littorio venne intitolato ai “XVII Martiri”, cioè il numero totale delle vittime civili uccise a Paliano (16) e alle Fosse Ardeatine (1) durante l’occupazione tedesca. A un lato della piazza si erge un monumento in ferro che ricorda il sacrificio dei 17 palianesi (nella foto). La base del monumento è costituita da un muretto basso sul quale sono soliti sedersi in molti.

Ieri, a mezzogiorno, c’erano poche persone. La circostanza si è rivelata particolarmente casuale e allo stesso tempo fortunata perché normalmente nel bar attiguo si formano diversi capannelli di avventori. 
«Ero con un amico e stavamo chiacchierando – racconta uno dei testimoni -. Ad un certo momento si è sentito un forte rumore metallico, come di qualcosa che aveva colpito la parte alta del monumento. In quel momento ho pensato si trattasse di una ghianda che poteva essersi staccata da uno degli alberi che adornano l’area ma il suono era troppo preciso e forte. Pochi istanti dopo – continua il racconto del testimone – ho avvertito altri due colpi, uno dopo l’altro, come un sibilo».

«D’istinto – aggiunge la persona seduta sul muretto – mi sono alzato allontanandomi dal monumento e, poco distante, ho visto un signore che si toccava il naso da cui usciva sangue».
Il ferito è un 65enne che abita a una cinquantina di metri dal luogo dell’accaduto. Su uno dei lati del naso gli si è conficcato un pallino di piombo sparato, presumibilmente, da una carabina ad aria compressa. 

E’ stato allertato il vicino comando della polizia locale e due agenti hanno prestato le prime cure. Nel frattempo sono intervenuti i carabinieri della locale stazione. Pochi minuti dopo, mentre il 65enne è stato accompagnato da un nipote al pronto soccorso dell’ospedale di Colleferro dove gli è stato asportato il pallino dal naso, in piazza XVII Martiri gli agenti della polizia locale e i carabinieri hanno avviato le indagini per scoprire da dove sono partiti i colpi. 

Nei pressi del monumento sono stati rinvenuti tre pallini della stessa dimensione di quello che ha colpito il 65enne che per pochi centimetri non ci ha rimesso l’occhio. A giudicare dalla traiettoria, gli spari sarebbero partiti dalla parte di piazza XVII Martiri da cui parte il corso principale del centro storico. Bisognerà capire anche se si è trattato di un pericoloso passatempo o se vi sia stata intenzionalità a indirizzare l’arma. «Questa è pura follia – ha commentato, basito, il sindaco Domenico Alfieri – spero che al più presto venga preso il responsabile e paghi per ciò che ha fatto. Solo uno squilibrato può commettere un fatto del genere».
 

Ultimo aggiornamento: 14:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA