Frosinone, paura nella Curia: «Datemi soldi o nessuno esce». In manette migrante che ha sequestrato 15 persone

Giovedì 28 Marzo 2019
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Frosinone, paura nella Curia: «Datemi soldi o nessuno esce». In manette migrante che ha sequestrato 15 persone

Attimi di terrore nella sede della Curia vescovile di Frosinone: «Datemi soldi o nessuno esce», in manette un migrante ghanese di 25 anni. Quindici persone sono state prese in ostaggio nel cortile da un giovane ghanese che pretendeva denaro per 'liberarli'. «Datemi soldi o nessuno esce da qui», ha detto il 25enne al gruppo di persone che stava andando via al termine di una riunione. Lo spavento è stato tanto e c'è anche chi, inizialmente, ha temuto potesse trattarsi di un gesto con finalità terroristiche.

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L'uomo è stato poi arrestato dalla polizia che lo ha bloccato con non poche difficoltà. Dovrà ora rispondere di sequestro di persona ai fini dell'estorsione, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Due agenti sono rimasti infatti lievemente feriti durante l'intervento per fermare il 25enne che, dopo aver tentato la fuga, ha reagito colpendoli a calci e pugni. In quegli attimi concitati ha anche spintonato violentemente una delle persone sequestrate che, per fortuna, non ha riportato conseguenze.

Tutto è nato nel tardo pomeriggio di ieri quando le 15 persone stavano andando via al termine di una riunione di una cooperativa che si occupa di richiedenti asilo e si era svolta all'interno degli uffici della curia vescovile. Quando, dopo i saluti, i partecipanti sono arrivati nel cortile dell'edificio di viale dei Volsci hanno trovato i cancelli di uscita bloccati da una sorta di 'barricata' fatta con i cassonetti dei rifiuti e, accanto alle loro auto, c'era quell'uomo che pretendeva soldi.

Il 25enne ghanese, richiedente asilo e senza fissa dimora, si era infatti introdotto nella curia vescovile chiudendo l'ingresso principale. A notare quell'insolito assembramento nel cortile della curia è stata la pattuglia di una volante della Questura di Frosinone che transitava lungo la strada. Così è scattato l'allarme e la polizia è intervenuta sorprendendolo alle spalle.

Quando gli agenti sono entrati nella sede di viale dei Volsci, nella parte bassa della città, il giovane è andato in escandescenze, cercando di scappare, ma è stato bloccato. In un primo momento qualcuno ha temuto si potesse trattare di un gesto con finalità di terrorismo. I successivi accertamenti hanno consentito di appurare che la volontà del 25enne, già conosciuto alle forze dell'ordine, era quella di estorcere denaro. Dovrà ora rispondere di sequestro di persona ai fini dell'estorsione, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
 

Ultimo aggiornamento: 18:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA