Giovane prostituta venduta tre volte, un cliente la sottrae al protettore: indaga la polizia di Frosinone

Giovane prostituta venduta tre volte, un cliente la sottrae al protettore: indaga la polizia di Frosinone
di Marina Mingarelli
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Domenica 26 Luglio 2020, 21:10 - Ultimo aggiornamento: 27 Luglio, 09:12

Venduta per ben tre volte ai protettori che l’avevano portata a battere sul marciapiede. Irina (il nome è di fantasia per tutelarne l’anonimato) una donna albanese di 30 anni è stata salvata da un cliente. La storia della ragazza è simile a quella di molte altre sue connazionali che arrivano in Ciociaria con la speranza di trovare un lavoro dignitoso ma che poi invece vengono piazzate sul mercato della prostituzione. 

Irina, madre di un bambino ancora piccolo che ha affidato ai nonni, veniva ricattata dal protettore che , ogni sera , pretendeva lauti guadagni. Ogni volta che la giovane cercava di ribellarsi veniva massacrata di botte e minacciata di far del male al figlioletto se non obbediva agli ordini del protettore. 

Ma qualche giorno fa, Irina ha visto una piccola luce in fondo al tunnel. Un cliente, che l’aveva fatta salire sulla sua auto lungo lo stradone Asi, dopo averla accompagnata in una piccola pensione per consumare il rapporto, aveva intuito che quella giovane si trovava in un posto che non le apparteneva.

Così l’uomo, un 50enne di Frosinone che svolge lavoro di rappresentante, aveva cercato di farla parlare dicendole che se avesse avuto bisogno di qualcosa l’avrebbe aiutata. E’ stato a quel punto che la donna scoppiando in lacrime gli aveva raccontato della sua vita di stenti, del bimbo che aveva lasciato in Albania e di quel protettore che l’aveva “acquistata” da poco e che la picchiava fino a farla svenire se non riportava a casa la somma richiesta. E quella sera Irina aveva incassato molto poco. Sapeva che, non appena sarebbe rientrata, l’uomo l’avrebbe ammazzata di botte.

Il cinquantenne impietosito da quella storia ha accompagnato la ragazza in un centro che si occupa di ragazza maltrattate. Successivamente sono state inviate le indagini da parte della Squadra Mobile di Frosinone, per identificare il protettore che, al momento, è irreperibile. Al momento la ragazza è stata accompagnata in un luogo segreto proprio per evitare che il suo aguzzino possa rintracciarla e farle del male. 

Nei giorni scorsi accompagnata dai poliziotti Irina si è recata insieme a loro in una città del Nord Italia dove era stata venduta per la seconda volta. Qui ha fornito numerose indicazioni circa l’organizzazione che “reclutava” le giovani straniere che venivano avviate sul mercato della prostituzione. Al momento si sa che le indagini si stanno stringendo. Non è escluso che il protettore che per ultimo ha “acquistato” Irina venga presto identificato. 

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