Medici, carenze a caro prezzo: a Cassino centro di rianimazione mobile da 4mila euro al giorno

Medici, carenze a caro prezzo: a Cassino centro di rianimazione mobile da 4mila euro al giorno
di Pierfederico Pernarella
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Venerdì 21 Gennaio 2022, 09:05 - Ultimo aggiornamento: 21:12

Nonostante i concorsi, gli anestesisti restano introvabili e la Asl di Frosinone deve affidarsi al privato per non lasciare sguarniti gli ospedali. In questi è stato formalizzato l'affidamento del servizio di rianimazione mobile presso l'ospedale Santa Scolastica di Cassino ma a disposizione di tutte le altre strutture aziendali in base alle necessità. Una soluzione a cui l'azienda sanitaria ha fatto già ricorso nei mesi scorsi, anche se per un tempo più limitato.

L'offerta migliore è stata quella presentata dalla Croce Bianca srl che garantirà la presenza di un centro di rianimazione mobile H24 per un costo di 174 all'ora, pari a 4176 euro al giorno. Il contratto coprirà il periodo compreso dallo scorso 16 gennaio fino al prossimo 15 maggio, ossia 120 giorni per un costo pari a circa mezzo milione di euro.

La carenza di anestesisti non è un problema nuovo, ma l'emergenza sanitaria legata al Covid ha aggravato la penuria di specialisti della rianimazione. Le selezioni per il reclutamento di personale, sia a tempo determinato che indeterminato, sono state insufficienti o addirittura inutili a soddisfare le esigenze della Asl di Frosinone.

L'ultimo concorso

Il direttore generale Pierpaola D'Alessandro faceva molto affidamento nel concorso, indetto in forma aggregata nello scorso autunno dall'ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, per 153 dirigenti per medicina e chirurgia d'urgenza, di cui 20 destinati all'Asl di Frosinone. Al concorso hanno preso parte circa una ottantina di medici tra specialisti e specializzandi. Ma al termine delle prove scritte e orali sono stati dichiarati vincitori 18 specialisti e 29 specializzandi. Per ora è stata disposta l'assegnazione di 13 vincitori che avevano indicato una preferenza della destinazione, tutti ospedali romani. Ora si dovrà procedere all'acquisizione delle preferenze degli altri vincitori, ma è improbabile che la Asl di Frosinone riesca ad ottenere anche solo la metà dei posti richiesti.

Intanto l'azienda sanitaria cerca di pescare dalle graduatorie per reclutare nuovi anestesisti. E in qualche caso la ricerca dà i frutti sperati. Nei giorni scorsi è stata assunta una anestesista specializzanda che lavorerà per 30 ore settimanali con un contratto a tempo determinato fino alla specializzazione, dopo di che sarà stabilizzata.
 

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