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Covid, Monte San Giovanni Campano è zona rossa: tutti i divieti. Intanto spunta il primo caso di variante brasiliana

Venerdì 26 Febbraio 2021
Covid, Monte San Giovanni Campano è zona rossa: tutti i divieti. Intanto spunta il primo caso di variante brasiliana

La notizia era attesa da giorni, ora c'è il provvedimento ufficiale: anche Monte San Giovanni Campano diventa zona rossa. Dopo Torrice è il secondo Comune in provincia di Frosinone, il quinto nel Lazio (Roccagorca, Colleferro, Carpineto). L'ordinanza è stata firmata poco fa dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e sarà in vigore dall'una di stanotte e per i successivi 14 giorni. Le forze dell'ordine, coordinate dalla Prefettura, sono già al lavoro verso il paese per garantire i necessari controlli. 

Rispetto alla situazione di Monte San Giovanni Campano, il Seresmi (Servizio regionale per l'epidemiologia, sorveglianza e controllo delle malattie infettive), stando al monitoraggio dei dati registrati tra il 16 e il 22 febbraio 2021, ha evidenziato «una situazione di criticità sia connessa all'aumento progressivo dei casi di positività complessivi  oltre a cluster domestici».

«Alcuni cluster - prosegue il Seresmi - sembrerebbero riconducibili ad un focolaio epidemico avvenuto in ambito lavorativo con inizio 12 febbraio 2021 con successivo coinvolgimento secondario in ambiti scolastici e familiari. Sono state registrate nei giorni 23 e 24 febbraio numerose nuove positività con una crescita esponenziale nella curva dei contagi fino a registrare una incidenza cumulativa di 12 casi per 1000 abitanti, facendo presupporre la presenza di varianti per la quale sono in corso ulteriori approfondimenti diagnostici». 

Ieri 25 febbraio a Monte San Giovanni Campano si sono contati 42 nuovi contagiati. Il doppio rispetto al giorno prima. In tre giorni 86 positivi.  Esattamente una settimana fa, si registravano ancora 8 casi. Con il dato di ieri sono diventati cinque volte di più. In una settimana ci sono stati oltre 130 casi. Attualmente i positivi sono 204. 

E il Comitato Free Monte punta il dito contro gli assembramenti e ha segnalato alla Questura un evento che si è svolto il 14 febbraio presso il parco Barbaroscia, in località Porrino, al quale hanno preso parte le autorità locali, compresi il sindaco e il presidente del Consiglio comunale, insieme a una sessantina di persone.

Ma cosa prevede ora l'istituzione della zona rossa? Ecco i punti principali dell'ordinanza firmata da Zingaretti:

  • È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal Comune, nonché all'interno del Comune, salvo che gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. 

  • È consentito il rientro al domicilio, alla residenza o all'abitazione di coloro che fossero alla data della presente ordinanza fuori dal Comune; il transito solo qualora necessario a raggiungere altri territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti

  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florivaistici. Restano aperte le edicole, tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

  • Sono sospese le attivita' dei servizi di ristorazione (bar,  pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo  su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 e 47.25 l'asporto é consentito esclusivamente fino alle ore 18,00. Restano comunque aperti glivesercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree divservizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 e E55, negli ospedali, negli aeroporti, nei porti e negli interporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. 

  • Sono  sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.

  • E' consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale. 

  • E' disposta la chiusura al pubblico delle strade e piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, per tutta la giornata, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

  • È fortemente raccomandandato l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'interno delle abitazioni private.

Intanto a San Giovanni Incarico spunta il primo caso nella provincia di Frosinone di un paziente Covid con la variante brasiliana. A darne notizia è stato il sindaco Paolo Fallone. 

 

Ultimo aggiornamento: 16:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA