Cassino, sposa lascia la festa di nozze per andare a vaccinarsi. Gli auguri di D'Amato: «Senso civico encomiabile»

Cassino, sposa lascia la festa di nozze per andare a vaccinarsi. Gli auguri di D'Amato: «Senso civico encomiabile»
di Elena Pittiglio
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Lunedì 28 Giugno 2021, 13:18 - Ultimo aggiornamento: 22:58

Prima pronuncia il fatidico "sì", poi, si regala il vaccino anti-Covid. Un modo, davvero,  originale quello scelto da una giovane imprenditrice del settore estetico di Cassino, per festeggiare il matrimonio. In realtà, Floriana Mancini, 30 anni, compiuti da qualche giorno, avrebbe dovuto vaccinarsi questa mattina. Un cambio di programma le ha stravolto la giornata più bella della sua vita, anticipando di due giorni l'appuntamento presso l'hub Stellantis di Piedimonte San Germano. Andiamo con ordine. Venerdì mattina,  Floriana e Ivan Marotta si sono giurati amore eterno nel Santuario del Sacro Cuore  a Castellammare di Stabia.

«È stata una cerimonia con pochi intimi, perché la festa con parenti e amici la faremo tra una settimana» riferisce la sposa. Dopo la cerimonia religiosa la coppia, insieme ai genitori, ai testimoni e a qualche amico, si trasferisce in un ristorante della zona a festeggiare. Nel bel mezzo del banchetto nunziale, squilla il cellulare della sposa. Dall'altro capo il personale  dell'hub vaccinale avverte la sposa che ha la possibilità di anticipare l'inoculazione della prima dose  di poco più di 48 ore.

«Alle 17.00 dovevo trovarmi a Piedimonte. L'orologio - racconta Floriana - in quel momento segnava le 15.45. Ho guardato mio marito e gli ho chiesto: Vado? Lui mi ha risposto: 'Amore, andiamo '. Nel giro di  pochi minuti eravamo già in auto sulla via di ritorno, mentre i nostri parenti sono rimasti al ristorante a Castellammare. Alle 17.00 in punto siamo arrivati al  Centro vaccinale. Sono entrata indossando ancora l'abito bianco. Alle 17.30 era tutto finito. Ringrazio tutto il personale: è stata un'esperienza che mi accompagnerà per tutta la vita» dice l'imprenditrice. La giornata si è conclusa a tarda sera, a casa, con il tradizionale taglio della torta e il brindisi. 

E gli aurguri a Floriana arrivano anche dall'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato dopo aver letto la storia su Il Messaggero: «Quando ho letto la notizia ho sorriso, mi ha molto colpito il gesto della neo sposa che ha mostrato un senso civico encomiabile e nel bel mezzo del pranzo di nozze è andata al centro vaccinale. ‘Un’esperienza che mi accompagnerà per tutta la vita’, questo commento di Floriana mi ha particolarmente e piacevolmente sorpreso. I cittadini del Lazio stanno avendo un comportamento eccezionale, rispettando regole e aderendo in massa alla campagna vaccinale, è anche grazie a loro se oggi siamo la prima regione d’italia per numero di somministrazioni, uniti arriveremo al traguardo del 70% di popolazione immunizzata entro l’8 agosto»

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