Green Pass scaricato da 13,7 milioni. Sileri: «Valutiamo se rilasciarlo dopo richiamo»

Green Pass scaricato da 13,7 milioni di italiani. Speranza: «Valuteremo se modificarlo con la variante Delta»
5 Minuti di Lettura
Lunedì 28 Giugno 2021, 11:45 - Ultimo aggiornamento: 21:35

Continua a crescere il numero di italiani che ha scaricato il Green Pass: la certificazione europea che permetterà di viaggiare, partecipare a eventi e muoversi in sicurezza. «A questa mattina 13 milioni e 700.000 persone hanno già scaricato il green pass», ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a margine di una iniziativa a Prato –. Secondo il ministro della Salute questo è «un fatto molto positivo, perché segnala che c'è una grande attenzione e questo meccanismo che abbiamo costruito anche a livello europeo sta funzionando». Se il Green Pass si modificherà con la diffusione della variante Delta, Speranza risponde: «È chiaro che tutte le altre valutazioni verranno fatte passo dopo passo».

Sileri: «Variante Delta cambierà il Green Pass»

Oltre 13,7 milioni di persone, dunque, hanno già scaricato il green pass in Italia, annuncia il ministro Speranza, ma secondo il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri il certificato verde anti-Covid potrebbe presto essere rilasciato solo a chi abbia fatto due dosi di vaccino (o il monodose Johnson&Johnson). Ciò per contrastare la variante Delta del coronavirus, che a parere diffuso degli esperti richiede l'intero ciclo vaccinale per essere efficacemente contrastata.

Ministro e sottosegretario sono spesso stati su posizioni diverse, ma l'idea ha una sua logica. «È chiaro che tutte le altre valutazioni verranno fatte passo dopo passo», risponde sull'ipotesi Speranza. Del resto lo stesso Sileri ha affermato che «aspettiamo ancora i dati di una o due settimane». «La scelta di rilasciare il Green pass dopo la prima dose non è stato un errore - spiega l'esponente M5S -, allora i dati ci dicevano questo. Al momento una modifica non serve, ma va messa in cantiere: da medico e non da politico dico che probabilmente si arriverà ad una rimodulazione».

Al momento il green pass in Italia viene rilasciato a chi ha avuto il Covid ed è guarito, a chi si è vaccinato e a chi ha avuto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti. A chi ha ricevuto solo la prima dose il certificato vale fino al richiamo, per chi è immunizzato totalmente la durata è invece di nove mesi. Discorso diverso per il green pass europeo, che entrerà in vigore dal 1 luglio, giovedì prossimo, e sarà rilasciato solo a chi sia completamente vaccinato. I green pass rilasciati in Italia agli immunizzati valgono anche per viaggiare nell'Unione, quelli a chi ha avuto solo la prima dose servono solo per eventi nel Paese.

«Fino ad ora sono 20 i paesi Ue connessi alla piattaforma digitale» per il Green pass, annuncia un portavoce della Commissione europea. I paesi che ancora non figurano nell'elenco sono Cipro, Ungheria, Irlanda, Malta, Olanda, Romania e Svezia. Intanto la Polizia postale segnala un ingannevole whatsapp che invita a scaricare il green pass e chiede di inserire i propri dati bancari.

«Cliccando sul link, l'ignaro utente viene catapultato su una finta pagina istituzionale con numerosi loghi simili agli originali - spiega la Polposta -. Proseguendo nella navigazione sul sito, all'utente viene richiesto di inserire i propri dati personali e/o bancari con l'obiettivo di utilizzarli fraudolentemente».

Variante Delta, Pregliasco: «Due dosi di vaccino evitano Covid grave. Una copre solo al 30%»

Vaccini, entro settembre una dose per tutti

«Il commissario Figliuolo ha offerto i numeri in maniera molto puntuale, sono numeri che ci consentono di continuare questa battaglia» della vaccinazione anti-Covid «e di provare ad arrivare, come era previsto, nel mese di settembre ad un risultato che tutti aspettiamo, cioè offrire una dose di vaccino a tutti gli italiani che la chiedono, questo è il nostro obiettivo». Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a Prato. «Il numero delle vaccinazioni sta proseguendo in modo molto positivo, venerdì siamo arrivati a 590.000» al giorno, «nel week-end siamo stati comunque con dati molto alti».

Variante Delta, Pregliasco: «Due dosi di vaccino evitano Covid grave. Una copre solo al 30%»

Effetti collaterali Pfizer, cos'è la miocardite e quando si può verificare: quali sintomi controllare

Vaccini, Lombardia prima per dosi somministrate

Sono 49.890.945 i vaccini anti-Covid somministrati nel nostro Paese, il 91,3 per cento delle dosi finora consegnate, pari a 54.661.017 (37.404.242 Pfizer/BioNTech, 10.356.035 Vaxzevria di AstraZeneca, 5.015.134 di Moderna e 1.885.606 di Johnson & Johnson), mentre ammonta a 17.787.354 (il 32,94 per cento della popolazione over 12) il totale delle persone vaccinate cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino. Lo riporta il bollettino elaborato da presidenza del Consiglio dei ministri, ministero della Salute e struttura del commissario straordinario al Covid-19, aggiornato alle 06:10 di oggi. Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini di dosi somministrate c'è la Lombardia con 8.720.571 (il 93,7 per cento delle dosi ricevute), seguita da Lazio con 5.058.950 (il 91,6 per cento) e Campania con 4.821.541 (il 90,8 per cento).

 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA