Btp Futura, gli ordini salgono a 3,9 miliardi dopo due giorni di offerta

Martedì 10 Novembre 2020

Dopo aver superato ieri i 2,5 miliardi di ordini, frena l'avanzata del nuovo Btp Futura. Il secondo giorno di collocamento si è chiuso con richieste per 1,4 miliardi di euro portando il totale a 3,9 miliardi.

La seconda emissione di Btp Futura, che segue quella di luglio, ha una durata inferiore, 8 anni anziché 10 come la prima emissione, ed offre tassi mediamente superiori a quelli dei titoli di pari scadenza quotati sul mercato.

Il titolo presenta cedole nominali semestrali calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up). I tassi minimi, che seguono una logica step-up (crescente nel tempo) sono pari allo 0,35% dal 1° al 3° anno, allo 0,60% dal 4° al 6° anno ed all'1% dal 7° all'8° anno. I tassi definitivi saranno annunciati alla chiusura del collocamento e non potranno comunque essere inferiori ai tassi cedolari minimi garantiti. Inoltre, il tasso cedolare dei primi 3 anni resterà invariato, mentre in base alle condizioni di mercato potranno essere rivisti al rialzo solo i tassi successivi al primo.

E' previsto poi un premio fedeltà pari all'1% del capitale investito, che potrà aumentare fino ad un massimo del 3% dell'ammontare sottoscritto, sulla base della media del tasso di crescita annuo del Pil nominale dell'Italia registrato dall'Istat nel periodo di vita del titolo, per coloro che lo acquistano all'emissione e lo detengono fino a scadenza. Il titolo avrà una scadenza di 8 anni e sarà sarà collocato alla pari (prezzo 100).

Al sottoscrittore non verranno applicate commissioni per acquisti nei giorni di collocamento, mentre sul rendimento del titolo si continuerà ad applicare l'usuale tassazione agevolata sui titoli di Stato pari al 12,5% e l'esenzione dalle imposte di successione come per gli altri Buoni del Tesoro Pluriennali.

 

 

Ultimo aggiornamento: 19:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA