Tav, completato lo scavo del primo tratto di 9 Km della Torino-Lione

Lunedì 23 Settembre 2019
Tav, completato lo scavo del primo tratto di 9 Km della Torino-Lione
I primi 9 chilometri della maxi-galleria della Tav Torino-Lione sono stati scavati. Il lavoro della talpa Federica, cominciato nell'estate di tre anni fa, è finito oggi quando, nel cantiere di La Praz, in Francia, è caduta l'ultima parete di roccia. Ad applaudire un'altra tappa importante nella lunga e spesso travagliata storia della contestata infrastruttura ingegneri, tecnici, operai e impiegati di Telt, la società incaricata di realizzare l'opera, e delle imprese che hanno vinto gli appalti. Nessun esponente del governo italiano era presente. C'era invece il ministro dei Trasporti francese, Jean Baptiste Djebbari, amministratori pubblici di regioni e dipartimenti transalpini, una delegazione di parlamentari italiani e di consiglieri regionali, i vertici di Telt, la società incaricata della realizzazione e della gestione dell'infrastruttura. In totale i chilometri della maxi-galleria saranno 57,5 km, su due canne.

«Un altro traguardo significativo, frutto del lavoro collettivo straordinario, che ha consentito di superare difficoltà incredibili», ha commentato Mario Virano, direttore generale di Telt. La gigantesca fresa, lunga 135 metri e pesante 2.400 tonnellate, è avanzata di 15-20 metri al giorno, scavando 1,3 milioni di metri cubi di roccia. Nel cantiere sono stati impegnati fino a 450 lavoratori.

«È stato uno degli scavi in galleria più complicati al mondo - ha spiegato Virano - realizzato in condizioni estreme. Un lavoro che ci ha consentito di approfondire le conoscenze geologiche della montagna dove passerà la futura Torino-Lione e di avere il know-how che verrà messo a disposizione delle aziende che si aggiudicheranno i futuri appalti, senza correre il rischio di imprevisti».

Entro fine del 2020 saranno definiti tutti gli appalti, sbloccati dall'autorizzazione della pubblicazione dei bandi in Italia, passaggio decisivo avvenuto quest'estate. «Con l'Italia c'è una perfetta intesa. - ha sottolineato il ministro Djebbari - Venerdì scorso ho incontrato la ministra De Micheli, ha dichiarato che d'ora in avanti i lavori procederanno in maniera rapida».

La fresa Federica verrà smontata nel cuore della montagna francese, ne entreranno in servizio altre 7 per gli scavi successivi. L'entrata in servizio della Tav è prevista per il 2030.

A La Praz è stato presentato il sondaggio demoscopico sulla percezione della Torino-Lione, realizzato in Italia da Bva e Doxa: l'81% degli italiani è informato del progetto, il 37% è molto favorevole, il 49% abbastanza favorevole, il 14% contrario.


  Ultimo aggiornamento: 20:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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