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Taiwan, gli scambi con l'Italia superano i 5 miliardi di dollari

La stazone della metro Formosa Boulevard a Kaohsiung City, Taiwan
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 3 Aprile 2019, 22:26 - Ultimo aggiornamento: 4 Aprile, 18:53

Crescono gli scambi commerciali tra l'Italia e Taiwan, arrivati l'anno scorso a superare i 5 miliardi di dollari. Lo sottolinea Andrea Sing-Ying Lee, rappresentante di Taipei a Roma. 

«Prevediamo una crescita costante degli investimenti di Taiwan in Italia», ha detto Lee nel corso di un incontro con i giornalisti, ricordando che le aziende di Taipei nel 2018 hanno investito 700 milioni di euro nella Penisola. «Tutti i nostri investimenti sono privati, non abbiamo bisogno di 29 accordi per fare i nostri affari», ha poi aggiunto con una battuta riferendosi alle intese firmate nei giorni scorsi dal governo italiano con la Cina durante la visita del presidente Xi Jinping nella capitale.

Taiwan - 23 milioni di abitanti, una crescita economica che negli ultimi anni è stata fra il 2 e il 3% - è governata autonomamente dalla Cina dal 1949, quando il leader nazionalista Chiang Kai-shek si rifugiò sull’isola dopo la sconfitta nella guerra civile contro i comunisti di Mao. Ma Pechino l'ha sempre considerata parte del suo territorio e solo un pugno di nazioni nel mondo, a causa delle pressioni del gigante asiatico, riconoscono Taipei. La necessità di mantenere buoni rapporti con la Cina impedisce dunque a molti paesi di stabilire relazioni diplomatiche ufficiali. Ma Pechino generalmente non interferisce invece sui rapporti commerciali. Così anche gli scambi fra Roma e Taiwan possono continuare a crescere.

Nel 2018 il volume commerciale fra i due paesi ha raggiunto 5,15 miliardi di dollari (+10% su base annua), facendo diventare Taiwan il quinto partner di Roma in Asia, alle spalle di Cina, Giappone, Corea del Sud e India. L'isola ha esportato merci in Italia per 2,46 miliardi di dollari (+15%), mentre le merci tricolore vendute nel paese asiatico sono state pari a 2,69 miliardi (+6%) con un deficit commerciale di Taiwan di 234 milioni di dollari.

Lee infine ha fatto notare che le aziende della Repubblica di Cina, questo il nome ufficiale di Taiwan, hanno in tasca circa 3 miliardi di titoli di Stato italiani (posseduti principalmente da compagnie di assicurazione), una quota, ha sottolinato, rimasta stabile negli ultimi tempi.

 

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