Ospedale Fatebenefratelli, offerta per il salvataggio del gruppo milanese San Donato

Venerdì 16 Aprile 2021
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Ospedale Fatebenefratelli, offerta per il salvataggio del Gruppo San Donato

Il Gruppo San Donato ha depositato ieri una «offerta vincolante per il salvataggio dell'Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina, ammesso con un decreto del 15 luglio 2015 dal Tribunale di Roma alla procedura di concordato preventivo in continuità aziendale». Lo comunica lo stesso gruppo della sanità milanese in una nota, sottolineando che l'obiettivo sono il «risanamento» e il «rilancio di un'eccellenza sanitaria italiana, così come avvenuto nel 2012 con il salvataggio dell'Irccs Ospedale San Raffaele di Milano».

Il piano di rilancio, sottolinea il Gruppo San Donato, «prevede un forte investimento nella struttura ospedaliera per riportarla ai più alti livelli in ambito clinico, assistenziale e gestionale». E quindi prosegue la strategia di crescita del gruppo «rivolta alle regioni del Centro e del Sud».

Il Gruppo San Donato, fondato nel 1957, è oggi fra i primi gruppi ospedalieri europei e il primo in Italia. È costituto da 56 sedi, di cui 3 Irccs (Policlinico San Donato, Ospedale San Raffaele, Istituto Ortopedico Galeazzi). Questi numeri si traducono in una capillare presenza in tutte le principali province lombarde (Milano, Monza, Como, Pavia, Bergamo, Brescia), alle quali si aggiunge Bologna. Cura 4,7 milioni di pazienti all'anno, in tutte le specialità riconosciute. Realizza l’80% dell’attività clinica in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale. Conta 17.000 collaboratori, di cui più di 7.000 medici.

 

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