Paradisi fiscali in Europa
Il presidente Antitrust
si appella a Gentiloni

Paradisi fiscali in Europa Il presidente Antitrust si appella a Gentiloni
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Martedì 10 Dicembre 2019, 14:26

ROMA  Oggi «i paradisi fiscali hanno come moneta l'euro» e poiché è impossibile competere con paesi Ue che «approfittano del vuoto normativo sotto il profilo fiscale per fare concorrenza sleale» serve un intervento dell'Europa che vada oltre la sanzione per 'aiuto di Statò: parola del presidente dell'Antitrust Roberto Rustichelli che intende sottoporre questo tema al commissario per gli Affari economici Paolo Gentiloni. A spiegarlo è lo stesso Rustichelli al convegno «La comunicazione al tempo dei social» in corso presso l' Aula dei gruppi parlamentari. Rustichelli cita tra i paesi che fanno concorrenza sleale Olanda, Inghilterra, Lussemburgo, Irlanda, Malta e in particolare si sofferma sul caso dell'Irlanda che aveva creato a Apple condizioni fiscali favorevoli tali da far conseguire all'azienda «170 miliardi di dollari di utili » in 10 anni: «quando Vestager ha utilizzato lo strumento dell'aiuto di Stato- rileva il presidente dell'Agcm- che punisce non il paese ma l'azienda, Apple ha dovuto 'restituirè all'Irlanda 13 miliardi più interessi» con il risultato che il paese ha ricevuto anche «benefici» dalla multa europea per oltre 14 miliardi . Per questo serve un intervento dell'Europa su questo tema: a mio avviso le tasse - spiega il presidente- si devono pagare laddove il valore viene prodotto«.

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