Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Intesa Sanpaolo, a Torino l'Afc Digital Hub contro i crimini finanziari

Intesa Sanpaolo, a Torino l'Afc Digital Hub contro i crimini finanziari
3 Minuti di Lettura
Venerdì 24 Giugno 2022, 14:45 - Ultimo aggiornamento: 16:14

Intesa Sanpaolo annuncia la costituzione a Torino dell'Afc Digital Hub (Anti Financial Crime Digital Hub), un consorzio che si occuperà di contrastare i crimini finanziari attraverso l'impiego delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale che vedrà come soci Intesa Sanpaolo Innovation Center, l'Università di Torino, il Politecnico di Torino e Centai (Center for Artificial Intelligence, il nuovo istituto di ricerca dedicato all'intelligenza artificiale partecipato dalla Banca).

Il nuovo Piano d'impresa 2022-2025 Intesa Sanpaolo – fa sapere la banca in una nota – prevede interventi di ulteriore rafforzamento dei presidi di controllo, l'adozione di modelli interni sempre più evoluti per l'intercettazione delle operazioni potenzialmente sospette, un crescente ricorso all'intelligenza artificiale e la costante cooperazione con le Autorità italiane ed europee e i migliori partner scientifici e industriali.

Afc Digital Hub intende divenire un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per il contrasto del riciclaggio e del terrorismo e, per perseguire quest'obiettivo, i soci intendono favorirne l'apertura ad altri istituti di credito e intermediari del sistema.

L'impiego dell'intelligenza artificiale consentirà all'AFC Digital Hub di sviluppare soluzioni e modelli innovativi di individuazione di fenomeni sospetti riconducibili ad attività illecite. L'ambito di analisi dell'Hub, inizialmente focalizzato sui fenomeni legati al riciclaggio e al contrasto del terrorismo, in futuro potrebbe essere esteso all'intercettazione delle situazioni di abuso di mercato e delle frodi, che presentano elementi comuni in termini di logiche di individuazione delle operazioni sospette.

Le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie consentiranno a Intesa Sanpaolo e alle banche e alle società che successivamente sceglieranno di aderire al consorzio di aumentare l'efficacia nel presidio del rischio, di rendere più efficaci i processi di gestione e di definire nuovi standard qualitativi in tutti gli ambiti di attività.

Nel Consiglio di Amministrazione, di cui sarà presidente Piero Franco Maria Boccassino, Group chief compliance officer di Intesa Sanpaolo, siederanno: Stefano Geuna, rettore dell'Università di Torino; Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino; Francesco Bonchi, direttore Scientifico di Centai; Maurizio Montagnese, presidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center; Massimo Proverbio, chief IT Digital Innovation Officer di Intesa Sanpaolo; Raffaele Cosimo, responsabile della Direzione Centrale Anti Financial Crime di Intesa Sanpaolo. Il direttore generale sarà Valerio Cencig, responsabile Compliance Digital Transformation di Intesa Sanpaolo.

"Con la firma dell'atto costitutivo di Afc Digital Hub abbiamo dato inizio a un percorso che ci porterà a collaborare in sinergia con alcune eccellenze italiane in ambito scientifico, tecnologico e accademico nella lotta ai crimini finanziari digitali, purtroppo in costante crescita in tutto il mondo" – afferma Carlo Messina, consigliere delegato e CEO di Intesa Sanpaolo –. Afc Digital Hub può rappresentare un elemento di supporto alla candidatura italiana quale sede della futura Autorità dell'Unione Europea per il contrasto al riciclaggio, catalizzando l'arrivo di investimenti e risorse altamente qualificate e accelerando il processo di innovazione e digitalizzazione del Paese".









 

© RIPRODUZIONE RISERVATA