NAPOLI

Open Fiber, investimento da 24 milioni per l'area urbana di Napoli

Martedì 11 Febbraio 2020
Open Fiber, investimento da 24 milioni per l'area urbana di Napoli

Open Fiber collega Napoli e le città vicine. Dal confine con il Casertano al Miglio d’Oro, oltre al capoluogo sono già sei le località cablate in modalità Ftth (Fiber To The Home). Nei comuni di Acerra, Casoria, Melito, Mugnano, Portici e San Giorgio a Cremano è infatti già disponibile la rete di telecomunicazioni interamente in fibra ottica che supporta una velocità di connessione di 1 Gbps (fino a 1 Gigabit al secondo), consentendo così il massimo delle performance. Una rete che è direttamente al servizio di cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Sono quindi 35mila le unità immobiliari delle sei città campane già collegate: oltre 5.000 ad Acerra, più di 9mila a Casoria, 7.500 a Melito, poco meno di 3.000 a Mugnano, 5.000 a Portici e oltre 4.300 a San Giorgio a Cremano.

L’avvio dei servizi di connettività è un primo passaggio dei piani di cablaggio messi a punto dall’azienda guidata dall’amministratrice delegata Elisabetta Ripa. Nei prossimi mesi, grazie a un investimento diretto di oltre 24 milioni di euro, saranno coperte circa 82mila unità immobiliari nei sei centri dell’area urbana napoletana.

L’obiettivo di Open Fiber è realizzare una rete a banda ultra-larga quanto più pervasiva ed efficiente possibile, che favorisca il recupero di competitività del «sistema Paese» e l'evoluzione verso «Industria 4.0». Fibra City, Tiscali, Vodafone e Wind Tre sono le aziende partner che gestiscono al momento la vendibilità dei servizi in fibra Ftth nell’hinterland partenopeo. 
 

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