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Flat tax al centro della campagna elettorale a destra: come funziona e chi la sostiene

Flat tax al centro della campagna elettorale a destra: come funziona e chi la sostiene
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 10 Agosto 2022, 09:30
(Teleborsa) - La flat tax è una misura fiscale che si contrappone ad un sistema di tassazione progressivo Irpef – quello con aliquote a scaglioni – e prevede un'imposizione fiscale comune per tutti coloro che si trovano sotto una determinata fascia di reddito stabilita dalla legge. Al momento in Italia non è applicata a pieno regime ma è invece riservata alle partita Iva, con aliquota al 15% per i redditi fino a 65mila euro.

La flat tax è stata, insieme alla "pace fiscale", una delle parole d'ordine d'avvio della campagna elettorale della Lega. "Mentre la sinistra propone tasse e patrimoniali, la Lega vuole flat tax al 15%, la pace fiscale con la rottamazione delle cartelle", ha dichiarato a più riprese il leader del Carroccio, Matteo Salvini. E ha aggiunto: "Vogliamo estendere la flat tax al 15% anche ai dipendenti (come per le partite Iva a 65mila euro). Ci possiamo riuscire in 5 anni".

Pochi giorni fa Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, ha invece puntato su un diverso modello di flat tax per "famiglie e imprese", con una aliquota più alta (al 23%). "La flat tax ha fatto aumentare anche del 30% le entrate per lo Stato: non vogliamo creare ulteriore deficit. Con la crescita che produrremo avremo l'abbassamento delle tasse anche sotto il 20%. La flat tax sarà nel programma dei cento giorni, è il punto più importante del programma", ha spiegato ai microfoni di Radio 24. Più fredda la posizione di Fratelli d'Italia e Giorgia Meloni che ne ha già chiesto di evitare "promesse irrealizzabili". Nel piano fiscale del partito, riportato per primo dal Sole 24 Ore, la flat tax generalizzata sostenuta da Lega e Forza Italia non c'è, perché l'idea di tassa piatta è limitata ai redditi incrementali, cioè all'eventuale quota di imponibile dichiarato che superi i livelli dell'anno precedente.

Storicamente contrario alla flat tax è il Partito Democratico. "Diciamo la verità: la flat tax della destra aumenta le ingiustizie, rende meno progressivo il fisco e penalizza chi ha meno. Per finanziarla bisognerà tagliare i servizi pubblici. I principali? La sanità, la scuola e l'università. C'è un altro modo di pensare all'Italia", ha scritto su Twitter, il presidente della Regione Lazio, esponente Pd, Nicola Zingaretti.





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