CORONAVIRUS

Coronavirus, stop immediato alle crociere negli Stati Uniti

Sabato 14 Marzo 2020
Coronavirus, stop anche alle crociere negli Stati Uniti. Le compagnie di navigazione marittima che fanno parte di Clia (Cruise Lines International Association) hanno volontariamente deciso di sospendere per 30 giorni, a partire da oggi 14 marzo, tutte le attività negli Stati Uniti. Decisione presa dagli armatori interpretando le indicazioni delle autorità sanitarie internazionali in maniera ancora più restrittiva e che segue a quanto già stabilito per altre zone del mondo, Italia e Mediterraneo compresi. Le navi attualmente in navigazione nei mari della zona del Nord America, Caraibi compresi, faranno così immediato ritorno in porto per sbarcare subito in sicurezza i passeggeri.

Le compagnie hanno infatti sempre posto la salute e la sicurezza dei passeggeri e degli equipaggi al primo posto. Per cui, di fronte all'emergenza legata al diffondersi del Coronavirus, fin da gennaio hanno adottato una serie di misure molto restrittive, tra cui screening e controlli preventivi, divieto di imbarco per chi era transitato nelle zone a maggiore diffusione dell'epidemia o aveva avuto contatti a rischio.

Al momento, però, sono necessarie misure ancora più incisive. Purtroppo, tale decisione causerà inconvenienti e problemi a crocieristi che magari hanno atteso questa vacanza per anni. Ma questa situazione senza precedenti impone decisioni immediate a tutela della salute dei viaggiatori e degli equipaggi, onde evitare danni peggiori. I viaggiatori possono contattare agenzie di viaggio e operatori per definire restituzioni e rimborsi.

Negli Stati Uniti il settore crocieristico conta 421 mila posti di lavoro e circa 53 miliardi di dollari di valore aggiunto. In Italia il fatturato complessivo è 13,2 miliardi di euro, ma grazie ad una catena del valore molto lunga, si generano complessivamente 30 miliardi ogni anno, 120 mila posti di lavoro, salari per 3,6 miliardi di euro e una spesa diretta di 5,4 miliardi di euro. Purtroppo il blocco delle attività avrà pesanti ricadute negativi su famiglie e lavoratori. Ma non c'è dubbio che questa sia la cosa giusta da fare.

Clia è la più grande associazione di settore dell'industria crocieristica e ha tra i suoi membri le più prestigiose compagnie del mondo, nonché una community di agenti di viaggio altamente qualificati e una pluralità di altri partner di eccellenza del comparto che rappresentano il 95% dell'intero settore.


  Ultimo aggiornamento: 15:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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