Carta di identità elettronica come lo Spid per i servizi on line della Pa: cosa cambia

Gli oltre 31 milioni cittadini italiani in possesso del documento elettronico avranno uno strumento equivalente alle credenziali del Sistema di identità digitale

Carta di identità elettronica al posto dello Spid per i servizi on line della Pa: cosa cambia
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Domenica 9 Ottobre 2022, 11:03 - Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre, 16:16

Carta di identità elettronica (Cie) come lo Spid per accedere ai siti della Pubblica amministrazione. Un passo verso la semplificazione per oltre 31 milioni cittadini italiani in possesso del documento elettronico che avranno dunque uno strumento equivalente alle credenziali del Sistema di identità digitale, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale il decreto del ministro dell'Interno, di concerto con l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale e l'Economia, che disciplina le modalità di impiego della tessera quale strumento di identità digitale (CieId).

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Le novità per la cartà d'indentità elettronica

Con l'adozione del provvedimento, la carta - la cui realizzazione è affidata all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - diventa uno strumento digitale più semplice con il quale il cittadino potrà accedere ai servizi in rete erogati dalle pubbliche amministrazioni e dai privati. Finora infatti per utilizzare il documento come chiave di accesso digitale era necessario avere fisicamente la carta e farla leggere ogni volta dallo smartphone.

Fra qualche mese, quando la novità diventerà operativa, probabilmente entro fine anno, invece non sarà più necessario avere il documento in mano e basteranno l'app e un pin per entrare sul sito dell'Inps, dell'Agenzia delle entrate o delle altre pubbliche amministrazioni. In sostanza con la Cie 3.0, come è stata ribattezzata, dovrebbe essere superato il sistema di identificazione che finora aveva portato i cittadini a considerare troppo scomoda la Carta di identità elettronica e a preferire la facilità di utilizzo di Spid, l'altra chiave di accesso digitale ai servi pubblici sul web.

Cie al posto dello Spid

Tra le novità introdotte dal provvedimento, l’accesso sarà regolato attraverso tre livelli di autenticazione informatica, 1, 2 e 3, corrispondenti a normale, significativo ed elevato, per l’utilizzo in sicurezza della propria identità digitale in base alle richieste dei fornitori di servizi. La Cie mantiene inoltre la funzionalità di potere firmare un documento digitale attraverso una firma elettronica avanzata (FEA) sia nel contesto della Pubblica Amministrazione che tra privati. La Carta d’identità elettronica si può richiedere alla scadenza della propria carta d’identità o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento presso il Comune di residenza o di dimora.

Il rilascio della carta d’identità elettronica ha un costo fisso di 16,79 euro oltre i diritti fissi e di segreteria.

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