Bolletta luce, a ottobre +59%. «Spesa di 1322 euro a famiglia nel 2022». Meloni: «Energia, serve risposta Ue. Nessun Paese può fare da solo»

Nel pomeriggio verranno comunicati dall'Autorità gli aumenti del prezzo dell'elettricità per il mercato tutelato, che riguarda 7 milioni di cittadini

Caro-bollette, Arera: «In arrivo prezzi mai visti prima». Aumenti fino a 317 euro a famiglia
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Giovedì 29 Settembre 2022, 14:10 - Ultimo aggiornamento: 30 Settembre, 00:02

Sono in arrivo «prezzi mai visti prima» per la bolletta elettrica degli italiani. A dirlo è il direttore della Divisione Energia di Arera, Massimo Ricci. Nel pomeriggio verrà comunicato dall'autorità l'aggiornamento del prezzo dell'elettricità per il mercato tutelato, che riguarda 7 milioni di italiani. Un aumento che si preannuncia importante: «È una percentuale che si applica su prezzi già molto alti e quindi si arriva a prezzi mai visti prima», spiega Ricci, intervenendo all'Italian Energy Summit del Sole 24 Ore, sottolineando come «i prezzi del prossimo trimestre purtroppo ci ricorderanno che viviamo ancora in una fase emergenziale».

A far schizzare in alto i prezzi è un insieme di fattori, primo fra tutti l'arrivo dell'inverno «In cui i consumi elettrici si sommano a quelli del gas naturale. E sappiamo che i prezzi sono alti in entrambi i settori». Poco potranno fare anche gli interventi per cercare di alleviare questo impatto: «Gli interventi per tutelare i consumatori vulnerabili avranno un ruolo per cercare di mitigare impatti, ma sarà un ruolo marginale perché le crescite che abbiamo conosciuto sono state importanti» ha spiegato il dirigente.  

Caro bollette, aumenti del 60%: da ottobre cambia tutto: + 60% su luce e gas (che avrà fatturazione mensile)

Meloni: «Crisi energetica, serve risposta Ue. Nessun Paese può fare da solo»

«Di fronte alla sfida epocale della crisi energetica serve una risposta immediata a livello europeo a tutela di imprese e famiglie. Nessuno Stato membro può offrire soluzioni efficaci e a lungo termine da solo in assenza di una strategia comune, neppure quelli che appaiono meno vulnerabili sul piano finanziario. Per questo l'auspicio è che nel Consiglio Europeo sull'energia di domani, prevalgano buon senso e tempestività. Su questo tema di vitale importanza per l'Italia confido nella compattezza di tutte le forze politiche». Lo dichiara la leader di FdI Giorgia Meloni.

Le stime: aumenti fino al 120% oltre 300 euro a famiglia 

Secondo le stime di Facile.it a partire da ottobre la bolletta del gas per i clienti del mercato tutelato potrebbe aumentare fino al 120% arrivando a sfiorare, per la famiglia tipo, i 317 euro al mese. Il dato emerge dalle simulazioni realizzate dal comparatore focalizzate sul nuovo metodo di calcolo introdotto dall’Arera. «In ogni caso, questo aggiornamento tariffario riguarderà solo i circa 7 milioni di clienti che hanno un contratto di fornitura gas nel servizio di tutela. Guardare alle offerte presenti sul mercato libero potrebbe, quindi, essere una soluzione per contrastare almeno in parte i rincari previsti per i prossimi mesi».

Per arrivare al dato, Facile.it ha calcolato la spesa mensile di una famiglia tipo (consumi annui 1.400 smc) applicando i valori del mercato all’ingrosso italiano dello scorso mese (2,47 EUR/smc); se le condizioni rimarranno su questi livelli anche ad ottobre, ipotizzando che le altre voci di spesa in bolletta restino uguali, il costo per un solo mese di fornitura gas arriverebbe a 317 euro, vale a dire 173 euro in più rispetto ad oggi.

 

Come sarà calcolato il nuovo prezzo del gas 

L'Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) per far fronte al caro-energia ha modificato il modo in cui viene calcolato il prezzo in bolletta. A partire da ottobre, per i clienti del mercato tutelato, il costo della componente materia prima nelle bollette del gas sarà calcolato sulla base della media mensile dei prezzi effettivi del mercato all’ingrosso italiano (PSV) e non più le quotazioni internazionali (Ttf di Amsterdam).  

Bolletta luce +59%, prezzo gas aggiornato ogni mese

L'intervento eccezionale dell'Arera per il quarto trimestre del 2022, che si somma agli interventi del Governo, pur non essendo in grado di limitare gli aumenti, ha ridotto al +59% l'aumento del prezzo di riferimento dell'energia elettrica per la famiglia tipo in tutela. Lo rende noto l'Autorità in un comunicato. Con un intervento straordinario, ritenuto necessario per le condizioni di eccezionale gravità della situazione, l'Arera, si legge nella nota, «limita l'aumento dei prezzi dell'energia elettrica per le famiglie ancora in tutela e, pur rimanendo su livelli molto alti, evita il raddoppio».

I prezzi all'ingrosso del gas, giunti a livelli abnormi negli ultimi mesi a causa del perdurare della guerra in Ucraina, dei timori sulla sicurezza dei gasdotti e delle tensioni finanziarie, sottolinea l'Arera, «avrebbero portato ad un incremento del 100% circa, nonostante l'intervento del Governo con il decreto Aiuti bis». L'Autorità, per limitare ulteriormente gli aumenti dei prezzi su famiglie e imprese, «ha deciso di posticipare eccezionalmente il necessario recupero della differenza tra i prezzi preventivati per lo scorso trimestre e i costi reali che si sono verificati, anch'essi caratterizzati da aumenti straordinariamente elevati. Nel terzo trimestre 2022, in base ai dati di preconsuntivo, il prezzo unico nazionale dell'elettricità (Pun) infatti è pressoché raddoppiato rispetto al secondo trimestre 2022 e quasi quadruplicato rispetto al livello medio del corrispondente trimestre del 2021».

Tuttavia, c'è chi contesta questa scelta e afferma che in realtà produrrà un incremento anche maggiore dei costi per il consumatore (tra i 450 e i 500 euro di esborso in più). In base ai dati forniti dalle società specializzate, infatti, nei primi 8 mesi del 2022 il prezzo mensile del Psv italiano sarebbe stato per ben 6 volte superiore al prezzo mensile del Ttf - denuncia il Codacons - In particolare ad agosto il prezzo Psv del gas risulterebbe in media superiore del 5% rispetto al Ttf, a luglio dello 0,7%, a maggio dello 0,5%, ad aprile dell’8%, a marzo dell’1% e a gennaio del 2,8%. Questo significa che il parametro scelto da Arera per la definizione delle tariffe del gas potrebbe essere più elevato rispetto a quello finora utilizzato. 

Confermato potenziamento bonus sociali luce-gas

L'Autorità, come previsto dal decreto «Aiuti Bis», «ha confermato il potenziamento dei bonus sociali elettricità e gas che, per il quarto trimestre consecutivo, consentiranno alle famiglie ammesse a questo strumento di protezione di compensare in misura significativa gli effetti degli aumenti». Lo spiega l'Arera precisando che «sono confermate beneficiare di tali bonus sociali le famiglie con un livello di Isee fino a 12.000 euro (soglia che sale a 20.000 euro per le famiglie numerose). I bonus sono erogati direttamente in bolletta a tutte le famiglie aventi diritto, a condizione che abbiano un Isee valido ed entro la soglia indicata, nell'anno 2022». In base a quanto previsto dal decreto «Aiuti Bis», aggiunge la nota, l'Arera «anche per il quarto trimestre è intervenuta sulle componenti degli oneri generali di sistema, azzerandole, sia per il settore elettrico che per il gas per la generalità degli utenti e confermando l'applicazione della componente negativa UG2 a vantaggio dei consumi gas fino a 5.000 smc/anno. Questi interventi, assieme alla conferma della riduzione Iva sul gas al 5%, hanno comunque un impatto positivo su 30 milioni di utenze domestiche e oltre 6 milioni di piccole imprese, artigiani e commercianti».

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