ROMA

Una poesia per Spelacchio

Domenica 24 Dicembre 2017
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Riceviamo e pubblichiamo i seguenti versi su Spelacchio inviatici da Luca M. Apollonj Ghetti

"In ricordo di Spelacchio"

A Roma, pe’ regola, se nasci Abete
Mal che te vada te fanno Presidente.
Io pure nasco Abete 
‘na stella sola me so guadagnato
Che l’artre quattro so’ diventate Raggi.
Da subito m'han chiamato Spelacchio
Che ‘n po’ ricorda Ciceruacchio
Ma lui fu eroe ed io pizzardone
A lui gl’han dedicato via Brunetti
Centrale assai per il Garibaldino**
Per me invece il destino è vicino
Finirò segato ne li cassonetti.


*al posto del Vigile Urbano al centro di Piazza Venezia a dirigere il traffico
**Angelo Brunetti detto Ciceruacchio eroe romano che fuggì con Garibaldi © RIPRODUZIONE RISERVATA

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