Viveva in casa con 200 cani, quaranta erano morti e nascosti nel freezer

Giovedì 3 Gennaio 2019 di Alix Amer
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Duecento cani rinchiusi in casa, 44 carcasse nel freezer: arrestata la “signora dei barboncini” negli Stati Uniti
Ha sconvolto la comunità del New Jersey l'arresto di una donna accusata di crudeltà sugli animali: ora a processo. Nella sua casa sono stati trovati 44 cani morti e congelati nel frigo dentro alcuni sacchi di plastica. Altri 162, molti dei quali barboncini, erano vivi e gironzolavano nelle stanze e nel giardino. "Invece di seppellirli li ho messi nel freezer per sentirli più vicini", la giustificazione. Alcuni animali sono stati trovati in pessime condizioni.

L'ufficio del procuratore della contea di Burlington dice che Donna Roberts, 65 anni, è stata accusata giovedì scorso di crudeltà verso gli animali. Era stata arrestata a novembre e ora è sul banco degli imputati. "I cani sono stati trovati, sia all'interno sia all'esterno, tra escrementi e rifiuti", ha detto il detective Ian Fenkel. L'odore nauseabondo era entrato nelle pareti dell'abitazione creando non pochi problemi ai vicini che hanno denunciato lo stato di degrado in cui vivevano i cani.




L'Associazione per il benessere degli animali della contea di Camden ha raccontato che durante i sopralluogo hanno trovato una "quantità impressionante di pulci" e "giornali pieni di urina" che fungevano da lettiera per i cani. Ci sono volute 48 ore per portare al sicuro le bestiole e non è stato certo facile trovare un alloggio per tutti quegli animali. Donna Roberts ha spiegato: "Io amo gli animali...non gli ho fatto del male".

Ma ora i giudici le hanno vietato di avvicinarsi o prendere in casa animali fino alla fine del suo processo.
Ultimo aggiornamento: 19:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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