Anche le mucche hanno "la scatola nera": startup romana e Campiglio tracciano il formaggio

Domenica 14 Luglio 2019
Qual è il territorio di provenienza? Quando è iniziato l'alpeggio in malga? Quanti chilometri percorre in media in una settimana una mucca Rendena che pascola? In che data è stato prodotto il formaggio e qual è il tempo di stagionatura? Queste e altre informazioni della filiera potranno essere dedotte direttamente da una sorta di "scatola nera" delle mucche. Tecnologia, tradizione e sostenibilità si incontrano infatti ad alta quota. pOsti, startup romana che valorizza le ricette tradizionali delle regioni italiane unendole a una narrazione e certificazione digitali, e Apt, Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena realizzano un progetto di tracciabilità dedicato alle mucche di razza Rendena, presidio Slow Food, ed ai loro formaggi, per valorizzarne e tutelarne l'autenticità e la genuinità.
Il lancio del progetto è nel cuore delle Dolomiti, dove a Madonna di Campiglio, in località Ritorto si è svolto l'Audi Chic Nic con cui la casa automobilistica celebra la sostenibilità, il benessere e il buon cibo. Attraverso un Qr Code apposto sulle forme di formaggio e sui taglieri (qr code edibile), gli ospiti - inquadrandolo da smartphone - si sono collegati alla Landing Page dedicata al progetto e sono stati coinvolti in una narrazione, dalla storia del formaggio che stavano assaporando fino a risalire alla vera protagonista: la mucca di razza di Rendena. Dalla malga Bandalors  informazioni statiche, dinamiche e variabili, tracciate da pOsti sulla piattaforma BlockchainBitcoin, garantite e rese immediatamente fruibili e consultabili al consumatore.

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