Covid, contagiata da una parente, muore a 104 anni nonna Cannella: era il simbolo del paese di Controguerra

Covid, contagiata da una parente, muore a 104 anni nonna Cannella: era il simbolo del paese di Controguerra
di Michele Narcisi
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Domenica 26 Settembre 2021, 10:05 - Ultimo aggiornamento: 10:19

Cannella Ambrosini non ce l’ha fatta. Si è spenta l’altra sera nella sua casa di Controguerra, in provincia di Teramo, poco prima delle 20. Aveva 104 anni e 8 mesi e ha lottato strenuamente da diversi giorni per battere il Covid-19, che l’ha colpita dentro casa in maniera subdola: la visita di una parente che l’ha contagiata e, da quel giorno, si è battuta con ogni sua residua forza per continuare la lunga strada della vita con la prossima tappa dei 105 anni.  Non era vaccinata. «Nei suoi 104 e 8 mesi - ha detto commosso uno dei nipoti, Arcadio Laurenzii - ha affrontato di tutto, dalla guerra alla perdita dei suoi due figli, ma alla fine del suo tempo non ha avuto abbastanza forza per sconfiggere il virus. Le limitazioni dettate dal Covid le hanno tolto anche la vicinanza dei parenti, il conforto del parroco e un funerale degno della sua bontà e della sua devozione».

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Parole, queste del nipote Arcadio, dettate dal dolore e dell’amarezza di chi ha sperato fino all’ultimo, insieme a tutti gli altri parenti e a tutti i controguerresi, in un epilogo diverso della malattia, «Ho sperato, abbiamo sperato fino all’ultimo- ha aggiunto Arcadio Laurenzi- ad un lieto fine che però non è arrivato». A Controguerra, suo paese di origine e di residenza, gli operatori della Asl l’hanno assistita, giorno per giorno, ora per ora, prestandole tutte le necessarie, e possibili, cure. Ma l’altra sera, poco prima delle 20, si è dovuta arrendere. Il giorno prima un infermiere dell’Adi le aveva fatto una flebo e le medicazioni. A trepidare fino all’ultimo per Cannella Ambrosini, classe 1917, nata il primo febbraio a Controguerra dove è sempre vissuta, sono stati tutti i nipoti: Arcadio, Roberta, Walter, Meri, Luca, Alfredo, Gabriella, Luisa, Simone e Davide. Tutti loro ringraziano gli operatori dellla Asl territoriale e l’infermiere dell’Adi, Graziano, che con costanza per giorni è salito a Controguerra per nutrire con le flebo e altro e per medicare nonna Cannella, che soltanto negli ultimi istanti della sua vita ha palesato dei segni di cedimento a causa anche di una leggera paresi. I funerali si svolgeranno oggi, domenica, alle 16 nella chiesa madre di Controguerra.

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