Fazenda della marijuana, arrestata cubana con 10 chili di droga: avrebbero fruttato 80mila euro

Lunedì 26 Ottobre 2020
Fazenda della marijuana, arrestata cubana con 10 chili di droga: avrebbero fruttato 80mila euro

Piantagione di cannabis tra le campagne di Mosciano: arrestata cubana. Quando nel corso di normali servizi di controllo del territorio i carabinieri di Mosciano Sant’Angelo, in provincia di Teramo,  hanno ispezionato un casolare abbandonato in contrada Ripoli, sono rimasti sorpresi nel trovare un sito perfettamente organizzato per coltivare le piante di marijuana e per preparare il prodotto, così ricavato, per lo spaccio al dettaglio. E la sorpresa è stata ancora più grande quando hanno scoperto che, ad aver organizzato il sito, non era stata una temibile banda di spacciatori ma una donna che aveva fatto tutto da sola.

La fazenda, con annessa rigogliosa piantagione di dieci alberelli alti circa un metro e mezzo ciascuno, era organizzata come una catena di montaggio: una cubana di 48 anni, da tempo residente a Mosciano, ne raccoglieva periodicamente le infiorescenze e poi le portava in un essiccatoio ricavato in un locale seminterrato del casolare. Le foglie poi venivano triturate finemente su un banchetto di lavoro dotato degli attrezzi, rigorosamente a mano per mantenerne inalterate tutte le loro qualità, e stoccate su grossi teli in plastica in altro locale del casolare. L’acqua per l’irrigazione veniva presa da un vicino ruscello grazie ad una pompa rudimentale. La scoperta risale al pomeriggio di venerdi. I militari di Mosciano e del Nucleo Operativo, coordinati dalla Compagnia di Giulianova, si sono nascosti in zona per cercare di individuare l’autore. E la sorpresa è stata davvero tanta quando, lunedì mattina, si è presentata la quarantottenne cubana, che ha subito innaffiato le piante e poi è scesa nel seminterrato a controllare lo stato di essiccazione delle infiorescenze già raccolte. Nascosti tra i sacchi di plastica, B.L.Y. ha trovato i carabinieri ad attenderla, che l’hanno arrestata. La successiva perquisizione a casa ha portato al rinvenimento di altra marijuana conservata in barattoli di vetro. Complessivamente i carabinieri hanno sottoposto a sequestro circa dieci chili di fumo, per un valore complessivo che si aggira attorno agli 80.000 euro sul mercato nero dello spaccio di sostanze stupefacenti. La donna, dopo le formalità di rito in caserma, è stata ricondotta a casa dove vi permarrà agli arresti domiciliari.

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