Covid, morto l'avvocato Paolo Ciammaichella: è stato anche un politico di lungo corso

Covid, morto l'avvocato Paolo Ciammaichella: è stato anche un politico di lungo corso
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Mercoledì 10 Marzo 2021, 08:32

Aveva compiuto 84 anni il 4 febbraio, ieri a Chieti il Covid s'è portato via Paolo Ciammaichella, avvocato, un passato nella politica e un ruolo importante nel mondo della cultura. Il 19 febbraio era stato ricoverato al Policlinico. Ciammaichella ha esercitato la professione di avvocato per 50 anni, agli esordi nello studio di Nicola Buracchio occupandosi in prevalenza di diritto amministrativo, poi è passato al civile e al penale, seguito nella professione forense dal figlio Marco che oggi guida lo studio, la figlia Patrizia lavora con l'università d'Annunzio.

Ciammaichella è stato anche un esponente di spicco della Democrazia Cristiana e punto di riferimento in città dell'allora potentissimo ministro di Remo Gaspari: eletto con miglia di preferenze, per 15 anni, dal 1980 al 1995 è stato in Consiglio regionale, per cinque anni, fra il 1985 e il 1990, assessore all'agricoltura nella Giunta regionale guidata da Emilio Mattucci. Memorabile è uno dei suoi comizi in un Supercinema stracolmo. Ciammaichella è stato anche per una decina di anni Capo delegazione provinciale del Fai e dirigente nazionale delle Acli.

Attivissimo sul versante culturale: è stato fondatore dell'associazione "Noi del G.B. Vico", di cui era ancora presidente onorario e aveva dato vita anche alla Fondazione Gaio Asinio Pollione per la valorizzazione della figura di Pollione e della famiglia degli Asinii, la famiglia più importante della storia di Chieti nel periodo imperiale.«Era un vulcano - dice il figlio Marco - come ha voluto bene mio padre a Chieti non c'è stato nessuno. E morto da solo, in sordina, ci penserò io a fare qualcosa per lui».

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