L'Aquila, blitz in consiglio comunale per cantare "Bella ciao"

Mercoledì 12 Febbraio 2020 di Daniela Rosone

L'AQUILA - Un gruppo composto da consiglieri comunali di centrosinistra ed esponenti di associazioni è entrato nell'aula del consiglio comunale, mentre era in corso la seduta dell'assise civica, intonando "Bella ciao", sospesa dal presidente Roberto Tinari. 

Il riferimento del gesto è chiaro: le polemiche dei giorni scorsi innescate dal consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Daniele D'Angelo, sul fatto che una docente della "Mazzini Patini" avesse fatto intonare il canto in classe. Ne era nato uno scontro al vetriolo. 

All'esterno dell'aula del consiglio c'è chi ha esposto cartelli con i volti dei Nove martiri aquilani uccisi dai nazisti.
 

Presente anche Serenella Ottaviano, dirigente scolastico del liceo "Cotugno": "Sono qui perché il canto "Bella ciao" mi è stato insegnato dalla mia maestra delle elementari, in occasione del 25 aprile. Mi è stata insegnata nella sua armonia al Conservatorio. E perché al "Cotugno" mi è stato insegnato il valore della libertà e della democrazia. Sono qui in memoria dei maestri eccellenti che ho avuto". 

Sempre stamattina è comparso uno striscione di Casapound contro l'Anpi: "Difende i titini? Negazionismo e quattrini". 

(notizia in aggiornamento)

Ultimo aggiornamento: 10:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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