Shoa, Pacifici: «reato negazionismo la medicina contro l'odio»

Mercoledì 16 Ottobre 2013
La nuova legge che punisce il reato di negazionismo in corso di approvazione in Parlamento è «una medicina contro gli spacciatori di odio», secondo il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici.

«L'Italia si allinea ad altri 14 Paesi» che hanno già normative simili, ha aggiunto davanti alla sinagoga della Capitale prima della cerimonia per i 70 anni dal rastrellamento nazista del Ghetto. La nuova legge «darà serenità agli ultimi sopravvissuti alla Shoah, che ieri alla notizia (dell'approvazione del testo in commissione, ndr) hanno pianto». «Questa norma non deve però sostituire la prevenzione e l'educazione sulla Shoah», ha aggiunto Pacifici, che ha ricordato l'azione di gruppi neonazisti ieri al mancato funerale di Erich Priebke. «Hanno anche il coraggio di mostrarsi a volto scoperto, e questo gli fa onore, ma non potranno più permettersi l'impunità», ha concluso. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani