Cuperlo dice sì a Renzi: sarà il presidente del Pd

Venerdì 13 Dicembre 2013
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Gianni Cuperlo

Gianni Cuperlo alla fine dice sì al neosegretario Matteo Renzi e accetta di essere il presidente del Pd. L'elezione di Cuperlo, primo sfidante del sindaco di Firenze alle primarie del partito democratico tenutesi l'8 dicembre, avverrà domenica all'Assemblea del Pd che proclamerà Renzi segretario.

Cuperlo ha deciso di dire sì al ruolo di presidente del Pd dopo il forte pressing della sua area, in particolare dei Giovani Turchi, ad accettare l'incarico. E stamattina, a quanto si apprende, lo ha comunicato a Renzi. Cuperlo, inizialmente contrario a ricoprire un ruolo considerato di garanzia, avrebbe però chiarito, anche tra i suoi, che accetta l'incarico senza rinunciare, però, al coordinamento dell'area.

Cuperlo, a quanto viene riferito, ha sentito ieri sera Matteo Renzi per sciogliere la questione. «Sembra si sia convinto, ma che fatica...», dicono dal fronte renziano. La perplessità maggiore di Cuperlo avrebbe riguardato il ruolo istituzionale di presidente dell'assemblea (che, inoltre, presiede anche le riunioni della Direzione del Pd), un ruolo che potrebbe limitare la libertà da leader della minoranza. Un punto, questo dell'agibilità politica, che sarebbe stato affrontato con Renzi nei contatti avuti in queste ore. «È ovvio che il presidente dell'assemblea è un ruolo di garanzia, ma c'è un significato politico nell'offrire alla minoranza quel ruolo e nessuno - si fa sapere dall'area Renzi - gli impedirà di dire la sua...».

Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre, 18:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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