ROMA

Dirottato su Ginevra aereo etiope Addis Abeba-Roma. Passeggeri in salvo, arrestato il copilota

Lunedì 17 Febbraio 2014
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La foto scattata da uno dei passeggeri dell'aereo dirottato

Un aereo della Ethiopian Airlines da Addis Abeba a Roma Ť stato dirottato sullo scalo di Ginevra. Il dirottatore, poi catturato, √® il co-pilota dell'aereo il suo scopo era ottenere l'asilo politico in Svizzera. l'uomo non era armato e ha approfittato della momentanea assenza del pilota per cambiare la rotta. L'aereo ha sorvolato pi√Ļ volte Ginevra prima di atterrare. Il copilota-dirottatore aveva chiesto alla torre di controllo di poter atterrare a Ginevra per fare il pieno di carburante, prima di far sapere che si trattava di un dirottamento, ha detto oggi la polizia dello scalo. Dopo l'atterraggio, l'uomo √® uscito calandosi da un finestrino del cockpit con una corda d √® stato fermato dalla polizia La testimonianza ¬ęIl tutto √® cominciato verso mezzanotte e venti ora italiana quando l'aereo ha cominciato a ballare e i passeggeri si sono svegliati - ha ricordato Francesco Cuomo, che √® un giovane economista specializzato nello sviluppo economico dei Paesi africani -. Il pilota intimava di aprire la porta della cabina di pilotaggio e ha cercato di sfondarla senza riuscirci. L√¨ si √® capito che qualcosa di grave stava accadendo¬Ľ. ¬ęA questo punto √® stato diffuso un messaggio dagli altoparlanti in un inglese stentato, ma si √® capito chiaramente la minaccia di far cadere l'aereo - ha aggiunto il giovane -. Quindi si sono sentiti nuovi rumori e colpi e sono scese le mascherine per l'ossigeno. Poi la situazione si √® normalizzata anche se c'era una forte tensione fra tutti¬Ľ.

Tutti i passeggeri del volo della Ethiopian Airlines (ET702) dirottato questa mattina sullo scalo di Ginevra sono sani e salvi. A bordo dell'aereo c'erano pi√Ļ di 198 persone. Il velivolo √® atterrato nell'aeroporto di Cointrin alle ore 06:05. Sono 138 i passeggeri italiani tra cui un bambino. Di questi 111 erano diretti a Fiumicino, mentre 82 erano diretti a Malpensa.

I caccia italiani L'aereo è stato intercettato da due caccia dell'Aeronautica militare italiana sullo spazio aereo della Sicilia, dove si sono avute le prime evidenze che si trattasse di un dirottamento. I Caccia hanno quindi scortato l'aeroplano fino in Francia, dove è stato preso in consegna da aerei militari francesi.

I testimoni ¬ęQuel copilota ha minacciato per due volte di far precipitare l'aereo: sono stati momenti drammatici, in cui ho temuto davvero che fosse arrivata la fine. Non mi √® rimasto che pensare alla mia famiglia¬Ľ: √® la testimonianza di Gianfranco Drag√†, geologo di Bressanone, uno dei 193 passeggeri del volo Ethiopian Airlines 702 partito ieri sera da Addis Abeba e diretto a Roma e Milano, dirottato a Ginevra nel corso della notte. ¬ęDormivamo - ha aggiunto Drag√† - e ci siamo svegliati all'improvviso quando abbiamo sentito cadere le maschere di ossigeno. Subito dopo il dirottatore ci ha ordinato di indossarle, ma non funzionavano. √ą allora che √® scoppiato il panico, un passeggero dietro di me urlava, ho cercato di calmarlo¬Ľ.

La paura tra i passeggeri √® stata tanto pi√Ļ grande perch√® non si sono resi conto di quanto stava succedendo. ¬ęSono stati minuti interminabili. L'aereo ha cominciato a ballare quando il pilota ha cercato di aprire a forza la porta della cabina di pilotaggio e il dirottatore ha evidentemente reagito malamente ai comandi - racconta Francesco Cuomo, un economista di 25 anni specializzato nello sviluppo economico dei Paesi africani, che proveniva da Nairobi - Dagli altoparlanti, in un inglese stentato, abbiamo inteso la minaccia di far cadere il velivolo. Poi, per fortuna, la situazione si √® quasi normalizzata fino all'arrivo a Ginevra. Ma quando l'aereo ha cominciato a girare sopra la citt√†, √® tornata la paura¬Ľ. A bordo del volo c'era anche una delegazione dell'associazione ¬ęParma per gli altri¬Ľ che cura diversi progetti di solidariet√† in Etiopia e in Eritrea. Ne facevano parte, tra gli altri, il presidente della Ong Pier Luigi Bontempi, il geologo Enrico Cattabiani, il medico Vito Bocelli e la cooperante Carlotta Pioli, che si erano recati in Etiopia per avviare un progetto legato alla coltivazione del caff√®. Anche loro, evidentemente, hanno avuto paura, ma hanno evitato di drammatizzare e si sono limitati a inviare sms di rassicurazione a casa e all'associazione. C'√® da essere sicuri che la drammatica avventura di stanotte non incider√† sull'impegno umanitario della Ong.

L'arrivo dei 111 passeggeri a Roma. ¬ęA un certo punto una hostess ci ha detto: lei √® cristiano? Allora preghi Dio, come faccio io che sono ortodossa¬Ľ. Parlano all'aeroporto di Fiumicino i passeggeri reduci dal dirottamento del volo Ethiopian Airlines 702. A Roma sono arrivati in 111, quasi tutti italiani, ma anche americani, inglesi e ucraini, con un volo speciale della Swiss da Ginevra. Diego Gardelli, romano, con la moglie, la mamma e i due bambini Francesco e Tommaso, era reduce da una vacanza a Malindi. √ą a lui, come pure al compagno di viaggio Matteo Castellani, di Cesena, che l'hostess ha detto di dire una preghiera. ¬ęNo, nessuno di noi ha capito che si trattava di un dirottamento fino a quando ce lo ha spiegato il comandante, un italiano, dopo l'atterraggio a Ginevra e dopo il fermo del (copilota) dirottatore. Fino a quel momento avevamo pensato a un'avaria, anche perch√® le poche hostess che ci hanno parlato, tentavano di rassicurarci dicendo prima che avremmo fatto un atterraggio al Cairo, poi a Roma, infine a Milano. Noi eravamo all'oscuro di tutto, con i computer spenti, il buio fuori, abbiamo temuto di precipitare in mare¬Ľ. ¬ęCe la siamo vista davvero brutta - gli fa eco la signora Elda, 75 anni, romana - con una 'cod√† a Ginevra, quando siamo stati controllati uno ad uno perch√® temevano che a bordo potessero esserci complici del dirottatore¬Ľ. La preoccupazione maggiore di Gardelli √® stata quella di fare indossare le maschere per l'ossigeno ai due figli. ¬ęCi era stato detto di tenerle per mezz'ora e noi abbiamo temuto che loro non riuscissero a respirare. Con Francesco e Tommaso ci ha aiutati Benigni: ci siamo inventati una storia, abbiamo detto loro che avrebbero vinto un premio e cos√¨ hanno tenuto la maschera per mezz'ora. Ma c'√® da dire che per una volta noi italiani, che eravamo la maggioranza dei passeggeri, siamo stati bravi: non abbiamo perso la calma, siamo rimasti tutti tranquilli¬Ľ.

Viaggiava con un bimbo, Samuele di quasi 4 anni, anche una coppia ucraina, di ritorno da una vacanza a Zanzibar. ¬ęTutto √® cominciato dopo quasi un'ora e mezzo di volo - racconta il pap√† Dimitri, che con la famiglia vive vicino a Roma - L'aereo ha cominciato a 'ballar√®, abbiamo pensato a un guasto del velivolo quando la cena che ci stavano servendo √® finita a terra. L'unica cosa che il personale di bordo ha cercato di farci credere √® che ci fosse stato un litigio tra i due piloti¬Ľ. Sorride ora che √® tornato a Roma Bill, un cittadino americano che da 25 anni, dopo New York, ha scelto la capitale italiana come sua citt√† di residenza. ¬ęSembrava proprio un film. Siamo rimasti nel buio pi√Ļ totale fino all'arrivo a Ginevra, quando finalmente il comandante ci ha spiegato che cosa era veramente successo. Paura? S√¨ tanta, lo confesso . Quello che mi ha colpito di pi√Ļ, per√≤, √® stato il fatto che, dopo i primi drammatici momenti, tutti sono rimasti calmi. Bravi, bravi italiani¬Ľ.

Il governo etiope ha identificato il copilota che stamani ha dirottato l'aereo a Ginevra. Secondo il ministro dell'informazione Redwan Hussein, si tratta di Hailemedehin Abera Tagegn, 31 anni, da cinque dipendente della compagnia, senza precedenti penali. ¬ęNon c'√® alcuna ragione politica, sociale o economica che giustifichi il fatto di dirottare un aereo e diventare un criminale¬Ľ, ha detto il ministro sostenendo che l'uomo non aveva motivi di fuggire dall'Etiopia. ¬ęDa ci√≤ che sappiamo finora, il copilota √® fisicamente sano. Perci√≤ i motivi che lo hanno spinto a dirottare il suo stesso aereo sono ancora impossibili da comprendere¬Ľ, ha dichiarato il ministro aggiungendo di attendere le conclusioni dell'inchiesta.

Il pilota. ¬ęHo fatto tutto il volo qui davanti¬Ľ alla cabina di pilotaggio chiusa, ¬ęnon mi potevo muovere, altrimenti ha dichiarato che avrebbe fatto cadere l'aereo. Le sue motivazioni non le so, ma non mi interessa. Per adesso mi interessa che state tutti bene¬Ľ. Cos√¨ il comandante dell'aereo dirottato stamani rassicura i passeggeri una volta atterrati a Ginevra, ma ancora in attesa dei soccorsi svizzeri. L'audio √® stato registrato da alcuni passeggeri e diffuso dal sito di informazione vocepinerolese.it.

Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio, 00:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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