Week-end nella Tuscia tra abbazie medievali, parchi archeologici, dimore rinascimentali

Tuscania: Abbazia di San Giusto
di MartaCarlo Maria Ponzi
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Venerdì 20 Agosto 2021, 06:25 - Ultimo aggiornamento: 09:59

Week-end nella Tuscia all’insegna del “turismo d’esplorazione”, felice formula coniata dal giornalista e saggista Vittorio Emiliani.

Venerdì si comincia con una visita guidata in notturna all’abbazia di S. Giusto (Tuscania) con la guida turistica Maria Rita Properzi (333 4912669) «per immergersi nell’atmosfera sospesa nel tempo, circondati dal tocco di magia che le luci sanno donare alle antiche mura di tufo». L’insediamento benedettino fondato nel X secolo e poi soppresso nel XV secolo, si affaccia sulla valle del fiume Marta e oggi ospita un’azienda agricola biologica eco-compatibile. Altra meta il fiume Fiora per un “water walking” per «scoprire le meraviglie naturali del corso d’acqua, con tuffi, salti, percorsi asciutti e bagnati, per finire uno spuntino con la una pizza alla brace»: info e prenotazioni: 327 4570748.

Sabato, la guida Sabrina Moscatelli (339 5718135) replica un “tour di sole parole” in battello sul lago di Bolsena, con partenza da Capodimonte e arrivo all’Isola Bisentina. Sono previsti due turni, con raduno in via Regina Margherita: ore 12,15, ritorno alle 14.30: ore 18,30, ritorno alle 21. Ancora sabato, passeggiata guidata agli scavi archeologici dell’antica città etrusco-romana di Vulci, (info: 0766 849282); domenica, invece, sarà la volta del Museo archeologico, ospitato nel castello della Badia, e della tomba François, scoperta nel 1857 e caratterizzata da una grande camera centrale a forma di T e vani laterali affrescati con pitture, distaccate nel 1863, oggi parte della Collezione Torlonia.

Domenica, trekking serale tra natura e storia lungo il Fiume Fiora con “Percorsi etruschi” (320 3149587 / 327 4570748) con punto d’approdo l’affascinante Eremo di Poggio Conte, «un luogo mistico e spirituale, scavato nella roccia e ancora oggi coperto di incredibili affreschi dal significato misterioso».

Nella stessa giornata, la citata Sabrina Moscatelli propone, a partire dalle ore 10,30, la visita al Palazzo Farnese di Caprarola, “uno dei migliori esempi di dimora gentilizia del Cinquecento italiano, con i fasti della famiglia immortalati negli affreschi tramite allegorie, scene mitologiche e momenti gloriosi”; a seguire si giunge ai “Giardini pensili”, per ammirare la grotta dei Satiri nel Giardino d’inverno.

Una passeggiata in notturna è prevista anche a Tuscania, alla scoperta dei Terzieri del centro storico (info: 333 4912669), “grazie un percorso ad anello all’interno delle mura che racchiudono tesori storici e artistici di diverse epoche”. Appuntamento: alle ore 21.15, parcheggio piazzale Marinozzi (gratuito) che si trova sotto le mura della città. Da segnalare, infine, la visita guidata a Farnese sul set del film di Luigi Comencini “Pinocchio” con Nino Manfredi: un itinerario tra storia, arte e fiaba, accompagnati dalla guida Vera Risi (info: 328 0758968 – 0761 458159).

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