Rifiuti, in arrivo un subcommissario ad hoc. Scolamiero: «L'appalto si può migliorare»

Rifiuti, in arrivo un subcommissario ad hoc. Scolamiero: «L'appalto si può migliorare»
di Massimo Chiaravalli
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 12 Gennaio 2022, 06:25

Sono in arrivo altri due subcommissari. Dopo Francesco Tarricone, ieri il prefetto Giovanni Bruno ha nominato una seconda spalla che da oggi va a dare manforte al commissario Antonella Scolamiero. E a breve è previsto anche un terzo, che si occuperà di rifiuti. La proroga dell’appalto ponte infatti è in scadenza a fine febbraio e c’è da lavorare. Anche perché, dopo aver ascoltato ex giunta e capigruppo su quello nuovo già predisposto, secondo Scolamiero «si può migliorare».

«Donna, conosce Viterbo ma viene da fuori. Ha esperienze commissariali ed è una persona seria»: questo l’identikit del secondo subcommissario, che ieri sera non era ancora a conoscenza della nomina, motivo per cui da palazzo dei Priori il nome non trapela. Tra le altre cose, «si occuperà del personale». E quindi anche delle nuove disposizioni su green pass e mascherine Ffp2. «Tutti i dipendenti le hanno – assicura Scolamiero – le fornisce il Comune ma poi vengono ripagate dal governo. Il green pass? Lo controllano anche a me».

Dopo il confronto di lunedì con la ex giunta, ieri pomeriggio il commissario ha incontrato gli ex capigruppo. Sono stati messi sul tavolo tutti i problemi, in un clima di collaborazione: cpi delle scuole, Pnrr, carte di identità, infestanti e soprattutto rifiuti. Il nuovo appalto è scritto, e pure parecchio: «Ho visto quanto è grosso – spiega il commissario - sono 250 pagine. Ne abbiamo parlato sia con la giunta che con i capigruppo. Ci sono delle problematiche, ho chiesto quindi al dirigente Eugenio Monaco di vederci in settimana».

Il motivo è presto detto: se lo dovrà ripassare insieme a un terzo subcommissario. «Dovrebbe essere un ingegnere esperto in materia, ma anche di lavori pubblici. Vorrei cercare di approvare l’appalto in tempi ragionevoli perché ci sono troppe proroghe». L’ultima di sei mesi è stata data a fine agosto. «Giunta e capigruppo hanno manifestato perplessità – continua Scolamiero - non tanto sulla bontà della gara ma per il pregresso». Roba non da poco, che ha portato a contenziosi milionari tuttora in corso. Ex maggioranza e opposizione quindi «mi hanno pregato di verificare se nel nuovo bando queste criticità sono state superate. Aspetterò il nuovo subcommissario, ci vuole qualcuno che insieme al dottor Monaco verifichi con calma. Da sola materialmente col tempo non ce la faccio».

Una tappa obbligata, sul tema, è Roma. «Andremo anche in Regione per vedere cosa possiamo fare, perché i rifiuti sono un problema in tutte le città. Non vorrei mai fare il sindaco per i rifiuti, dico spesso ridendo. Secondo me comunque - conclude il commissario - c’è la possibilità di apportare miglioramenti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA