Montefiascone, l'eros nell'arte e a tavola alla Commenda

Martedì 29 Luglio 2014
Montefiascone, l'eros nell'arte e a tavola alla Commenda
​I graffiti che appaiono sulle pareti delle caverne del Neolitico testimoniano che l’Eros stato, fin dalla preistoria, un elemento fondamentale per il genere umano.



L’arte non poteva esimersi dal rappresentarlo sia nella scultura sia nella pittura e artisti di tutti i tempi hanno creato i loro capolavori trovando nella donna la personificazione della passione e dell’erotismo.



Che fosse una Venere in Tiziano, una cameriera in la Tour , una duchessa in Goya, un 'odalisca in Matisse, un frutto esotico in Gauguin, una pin-up in Warhol, è stata sempre lei, ammaliante e sensuale, la musa ispiratrice.



Questi grandi pittori, nel rappresentare la donna come una dea, un’aristocratica o, semplicemente, come una femmina con un corpo morbido e sinuoso ma, a volte, magro, quasi scheletrico, hanno materializzato sulla tela non solo fantasie erotiche, sogni proibiti, desideri profondi ma anche la sofferenza e la gioia del loro animo.



Sarà Settimio La Porta che venerdì 4 agosto descriverà agli ospiti dell’antico borgo “ la Commenda” la sensibilità e la passione che si cela dietro la pennellata delicata, aggressiva o dolcemente sensuale di questi grandi pittori.



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