Civita Castellana, tra le strade del centro storico scoperto un pozzo medievale

Civita Castellana, tra le strade del centro storico scoperto un pozzo medievale
di Ugo Baldi
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Mercoledì 6 Maggio 2020, 18:55

Il sottosuolo di Civita Castellana (Viterbo) ogni tanto regala qualche sorpresa. Un “butto” di epoca medievale (i butti erano piccoli pozzi interni alle case per raccogliere i rifiuti) dalla forma cosiddetta “a fiasco”, è venuto alla luce sulla facciata tufacea in via Ferretti, strada che porta alla Flaminia.

La scoperta si deve a un parziale crollo della parete, causato sicuramente da agenti atmosferici, che hanno messo in evidenza la parte finale del butto. La scoperta è stata fatta da Anacleto Antonelli, un appassionato di storia locale. Si notano (nella foto di Mauro Topini)  reperti ancora integri di ceramica e, in particolare, delle ciotole in terracotta, due piatti, un “tegolone” e altri frammenti sempre in ceramica.

È stata allertata naturalmente la Soprintendenza ai Beni artistici storici e archeologici di Roma Nord e Viterbo. Daniele Maras nei prossimi giorni effettuerà un sopralluogo per valutare l’effettiva consistenza del ritrovamento e prendere i provvedimenti. L’area è stata posta sotto sorveglianza. Nella parte sovrastante, che fa parte dell’area archeologica dello Scasato, si trova una fabbrica di ceramica nata ai primi del 1900, ora in disuso, e trasformata in magazzino e che probabilmente aveva inglobato una precedente abitazione. Un’abitazione che utilizzava forse quel butto, poi chiuso come gli altri nel 1600, perché si sospettava che nascondessero cadaveri.

I butti a volte sono veri e propri tesori per ricostruire la storia e la quotidianità di un’epoca: oltre ai rifiuti venivano utilizzati per disfarsi di oggetti appartenuti ai morti di peste e di uso comune. Nel centro storico di Civita 30 anni fa vennero ritrovati in un butto anche delle anfore di epoca romana utilizzate per trasportare olio e vino. 

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